«Turismo penalizzato dal caro parcheggi»
PESCARA. «Così si fa cassa non turismo, Pescara ha bisogno di parcheggi». La Confcommercio commenta così la decisione del Comune di aprire sulla riviera nord dei parcheggi estivi al prezzo...
PESCARA. «Così si fa cassa non turismo, Pescara ha bisogno di parcheggi». La Confcommercio commenta così la decisione del Comune di aprire sulla riviera nord dei parcheggi estivi al prezzo giornaliero di 3 euro. «All'indomani dell'annuncio della riapertura dei parcheggi nell'area parco nord vicino alle Naiadi e nell'area ex Enaip», è scritto in una nota, «la Confcommercio denuncia il caro parcheggi. Le tariffe applicate di 3 euro al giorno per l'area parco nord e di 5 euro al giorno per l'ex Enaip servono al Comune per fare cassa, ma non servono allo sviluppo del turismo ed alla città di Pescara. Occorre invece effettuare una ricognizione puntuale della città per individuare nuove aree parcheggio da strutturare con tariffe abbordabili». «Dotare la città di nuove zone di sosta», prosegue la nota, «è una delle priorità che la Confcommercio ha da sempre evidenziato, come testimoniato dalle tante campagne condotte nel corso degli anni. Siamo quindi ancora una volta a richiedere con forza la previsione di uno specifico Piano parcheggi, anche rispolverando i tre piani già predisposti nel passato e in possesso del Comune di Pescara».

