Turismo, poche offerte vantaggiose In calo le presenze

Francavilla, i dati più recenti pubblicati dalla Regione segnalano una flessione: meno cinquemila arrivi in città
FRANCAVILLA. Vengono dal vicino Lazio e dalla Lombardia i turisti italiani che frequentano maggiormente Francavilla d'estate. Tra gli stranieri, a prediligere il mare del litorale amato da Michetti sono per lo più tedeschi, ma ci sono anche arrivi da Francia, Inghilterra e Stati Uniti. Nell'andamento del turismo in città, che risente della crisi generale dell'economia, si registra una flessione delle presenze nel triennio 2013-2015, calate da 39mila 013 a 34mila 453 arrivi.
I dati sui check-in fatti nelle strutture alberghiere locali sono stati resi noti dal coordinatore del movimento Noi con Salvini, Andrea Leonzio, che ha acquisito le rilevazioni sul flusso dei clienti ospitati negli hotel, B&B e altri esercizi a carattere ricettivo di Francavilla, fornite dalla Regione. Nelle tabelle confluiscono sia gli arrivi (numero dei turisti che hanno effettuato il check-in), sia le presenze (numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi). In particolare, si osserva che rispetto ai 39mila 013 arrivi e alle 125mila 214 presenze del 2013, gli elenchi per il 2015 riportano 34mila 453 arrivi e 93mila 656 presenze. «I dati 2016 saranno disponibili non prima di luglio del prossimo anno» annota Leonzio, «l'anno scorso gli arrivi dall'Italia sono stati 29mila 172 e 73mila 748 le presenze, con una diminuzione di 1.806 arrivi e 7.271 presenze rispetto al 2014».
Dall'estero, nel 2013, sono venuti a Francavilla 5mila 877 persone, mentre le presenze si sono attestate su 22mila 697. Nel 2014, sempre dai paesi stranieri, si sono registrati 5mila 699 arrivi e 21mila 611 presenze, numeri scesi a 5mila 281 arrivi, per un totale di 19mila 908 presenze nel 2015. La regione italiana da cui proviene la gran parte dei turisti in città è il Lazio, seguito da Lombardia, Puglia e Campania. Non mancano gli abruzzesi.
Il paese estero da dove si parte maggiormente con destinazione Francavilla è la Germania con 845 arrivi e 3mila 660 presenze, a seguire la Francia con 630 arrivi e 2mila 433 presenze, Regno Unito, Svizzera, Belgio e Usa. «Per un efficace rilancio del turismo sono fondamentali un piano marketing e una programmazione a medio e lungo termine», sostiene il coordinatore di Noi con Salvini, «occorre superare la logica esclusiva degli eventi e degli spettacoli pubblici che non siano inseriti in una cornice organizzativa e strutturale più ampia e organica. Il turista che sceglie Francavilla per una vacanza ha generalmente una capacità di spesa medio-bassa, per cui è necessario puntare a soddisfare le esigenze di un pubblico di massa, con un rapporto qualità- prezzo capace di far fronte a un mercato globale che presenta rischi e opportunità in continuo cambiamento e che non sempre è agevole intercettare. Non è possibile» prosegue Leonzio, «affidarsi solo alla fidelizzazione del turista che ha una casa in città o origini familiari nel territorio. Sono necessarie iniziative dirette a destagionalizzare l'offerta e a diversificarla, anche per superare i ritardi nella sfida innovativa che hanno contribuito a orientare le scelte dei turisti sempre più verso i centri vicini di Montesilvano e Silvi».
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