Turismo, primi segnali Arrivano le prenotazioni

Le aree interne diventano il salvagente anti-crisi. Febbo: «La Regione investe» Tra i nuovi canali di comunicazione un video (oggi) durante il match Juve-Milan
PESCARA. L’Abruzzo e le sue peculiarità - il mare, la natura, i borghi e l’idea di vacanza attiva - raccontati in un video di 34 secondi che gioca sullo slittamento semantico tra i termini “istanti”, intesi come esperienze ed emozioni di una vacanza, e “distanti”, cioè la possibilità di viaggiare in assoluta sicurezza in un territorio che, per vocazione, consente di rispettare il distanziamento sociale.
Per il rilancio del turismo dopo l’emergenza coronavirus, la Regione lancia uno spot tv, primo step di un più ampio progetto di promozione turistica. Il primo spot andrà in onda questa sera su Raiuno, prima e durante l’intervallo della partita di Coppa Italia Juventus-Milan. Nel frattempo, qualcosa si muove: si registrano, anche dall’estero, le prime prenotazioni sulla costa, mentre si prospetta un vero e proprio boom per la montagna.
L’ABRUZZO IN TV. Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa è l’assessore regionale al Turismo, Mauro Febbo, affiancato dal direttore del dipartimento Turismo, Germano De Sanctis, dal dirigente del servizio Turismo, Francesco Di Filippo, e dai responsabili della società di comunicazione che si occupa della campagna. Dopo il debutto di oggi, le bellezze dell’Abruzzo verranno raccontante attraverso una vasta pianificazione sulle reti televisive nazionali e su quelle regionali, in una capillare comunicazione sulle principali testate cartacee sia locali che nazionali, sulle testate on-line e sui social, spot sulle radio regionali e nazionali e su altri diversi mezzi.
VACANZE IN SICUREZZA. «Presentiamo un progetto ben strutturato legato al rilancio ed alla ripartenza in sicurezza», afferma Febbo. «Questa situazione di stallo e di crisi ci ha permesso di individuare i punti di forza già consolidati della regione e i punti di debolezza da dover colmare. L’Abruzzo ha forti potenzialità per essere considerato una destinazione allettante, per tutti coloro che vivono nelle regioni e nazioni vicine alla nostra».
Parlando delle peculiarità dell’Abruzzo, «una terra di cui ci si innamora», Febbo sottolinea come l’obiettivo sia «far comprendere al potenziale turista che qui avrà la possibilità di scoprire in tutta sicurezza percorsi esperienziali inediti che lo condurranno a scoprire eccellenze ed itinerari del gusto, del paesaggio, dello sport e della vacanza attiva, della montagna, del benessere e della cultura. Applicheremo tutti i protocolli di sicurezza in maniera impeccabile», dice, «affinché chiunque voglia trascorrere la propria vacanza in Abruzzo si senta tranquillo in ogni momento».
RIPARTONO LE PRENOTAZIONI. «I dati che ci arrivano sono molto confortanti», dice ancora Febbo, «il litorale sta reagendo bene, arrivano tante prenotazioni anche dall’estero e ci auguriamo che col passare dei giorni e il calo dei contagi ne arrivino ancora di più. Va ancora meglio per la montagna: gli operatori ci dicono che, a differenza delle previsioni, che ipotizzavano il doppio delle presenze, si parla addirittura di triplicarle o quadruplicarle». Nel sottolineare che il turismo «vale circa il 13% del Pil e per questo governo regionale rappresenta una risorsa ed una priorità dove investire per rilanciare, soprattutto dopo il lockdown, questo settore strategico per la nostra crescita», l’assessore si sofferma sul lavoro portato avanti con gli operatori turistici, nell’ambito di una «collaborazione tra pubblico e privato» per arrivare ad un’offerta basata su un «approccio multidisciplinare».
«REGIONE UNICA». «L’Abruzzo è unica poiché un terzo del proprio territorio è sottoposto a tutela, un patrimonio naturalistico immenso», sottolinea De Sanctis, ricordando i tre parchi nazionali, l’area marina e costiera protetta Torre di Cerrano, il parco regionale Sirente-Velino, le oltre 30 riserve e oasi naturalistiche e la Costa dei Trabocchi, con il suo suggestivo percorso ciclopedonale. Di Filippo ricorda, invece, come, anche durante il lockdown, l’assessorato abbia continuato a lavorare online, riuscendo a raggiungere migliaia di utenti che hanno visitato il portale turistico della regione. (l.d.)
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