Turismo verde, boom di presenze

5 Agosto 2015

Caramanico, funziona la formula ambiente e benessere: + 52,8% di visitatori

CARAMANICO TERME. In aumento i turisti che scelgono i soggiorni verdi, raddoppia la presenza di stranieri, boom di visite nel Parco. È la lusinghiera sintesi sugli andamenti delle presenze nel centro montano termale della Majella, messi sotto la lente da aprile a fine luglio.

«Del resto» esordisce il sindaco, Simone Angelucci, «Caramanico, terra di benessere, come recita il nuovo slogan da poco lanciato dall'amministrazione comunale, ha tutte le carte in regola per essere la destinazione ideale di chi cerca serenità e relax in un contesto naturale unico, quello del cuore del Parco della Majella».

In questi giorni, la presenza di visitatori in scarponcini da trekking, mountain bike, famiglie di ritorno dalle escursioni, gruppi di ragazzi che si dirigono verso l'accesso ai sentieri, cartine alla mano, è linfa vitale per il paese. E la sensazione è supportata dai numeri. Nel centro visite Paolo Barrasso, gestito dalla Forestale, sono disponibili i dati delle affluenze e degli ingressi in una delle mete più ambite del Parco, la Valle dell'Orfento.

«I dati sono sorprendenti» prosegue Angelucci «e significativamente in contrasto con i numeri della crisi economica. Da aprile a fine luglio, i turisti che hanno effettuato l'accesso nella Valle dell'Orfento sono 4mila 845, ben il 52,89% in più rispetto allo stesso periodo del 2014, quando si registrarono in 3mila 169».

La previsione è che la tendenza crescerà ancora fino a toccare le 15mila presenze rispetto a 9mila 900 dello scorso anno. Da considerare che questi sono numeri di una parte dei turisti "verdi" che sceglie di fare trekking in valle registrandosi al centro visitatori. Chi va per sentieri, i bikers e chi non si registra alla partenza contribuisce a incrementare il dato sulle presenze rispetto alle cifre ufficiali. «Ciò che sorprende» fa notare il sindaco «è il notevole aumento dei visitatori stranieri, che solo in giugno sono più che raddoppiati rispetto al 2014. E a vedere la provenienza si capisce cosa vogliono e cosa trovano a Caramanico, tranquillità, ambiente sano, disponibilità di servizi: il 54% dalla Germania, il 36% dai Paesi Bassi, il 12% dal Regno Unito, il 7% dalla Francia, e poi in ordine Belgio, Austria, Svizzera».

«Chi viene a trovarci» osserva Marco Di Michele, presidente di Majambiente, «è colpito dalla bellezza della nostra montagna e attratto dall'offerta dei nostri pacchetti vacanze».

Walter Teti

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