Turni notturni dei vigili, Comune diffidato

I sindacati contestano la delibera allunga-orari. Il sindaco: dobbiamo fare la nostra parte e prevedere adeguamenti economici
PESCARA. La questione dei turni notturni della polizia municipale per garantire il rilevamento degli incidenti stradali e la tutela del decoro e della sicurezza in città era stato motivo di dibattito, su questo giornale, tra il questore Misiti che sollecitava un ampliamento dell’orario notturno; il comandante della polizia municipale che rimarcava la carenza di personale e l’età media avanzata; il prefetto che richiamava il sindaco a far rispettare le ordinanze antiaccattonaggio utilizzando la municipale; il sindaco che ricordava tutte le emergenze del territorio a cui da solo il Comune non può far fronte, e infine i sindacati della Municipale. Chiusi su tutta la linea.
E proprio quando un punto di incontro sembrava essere stato raggiunto con il via libera all’ampliamento dell’orario notturno della municipale fino alle 3,50 nei giorni di venerdì e sabato e fino a mezzanotte e 50 negli altri giorni della settimana, sono ancora i sindacati ad alzare la voce. In un documento redatto dalle segreterie di Cgil Funzione pubblica, Cisl Fp, UIl Fp, Diccap e Csa con le rispettive segreterie, i sindacati «diffidano l’amministrazione a ritirare con urgenza il provvedimento indicato e chiedono un confronto urgente sull’argomento, non più rinviabile».
Il motivo l’hanno ribadito al sindaco, al direttore generale, al presidente della Commissione Polizia locale e al comandante della polizia municipale del Comune. «Si tratta», scrivono», di una decisione assolutamente pericolosa sia per le conseguenze su salute e sicurezza del personale interessato, troppo esiguo per lavorare nelle fasce orarie indicate dalla delibera, sia per questioni contrattuali collegate. Si pensi alla indennità di reperibilità o ai criteri di turnazione laddove la prioritaria base volontaria indicata non fosse sufficiente, e si dovesse organizzare un vero e proprio turno aggiuntivo».
Una richiesta che ripropone quanto già fatto presente dagli stessi sindacati appena una settimana fa. E «nonostante», scrivono, «la presa d’atto della commissione di indirizzo sull’improponibilità di estendere il lavoro notturno della polizia municipale con gli uomini e i mezzi disponibili, e nonostante le dichiarazioni a mezzo stampa del comandante che confermavano la suddetta improponibilità, numeri alla mano, causa “la coperta troppo corta”».
Non arretra, sul rispetto dei nuovi orari notturni, il sindaco Marco Alessandrini, che pure tranquillizza la polizia municipale annunciando «un adeguamento finanziario».
«Alla polizia municipale sono richiesti compiti grandi e per questi compiti grandi vanno previsti adeguamenti economici. Però esiste un dato», va avanti Alessandrini, «che è quello della sicurezza in senso lato. In questi giorni abbiamo visto che sulla sicurezza si è dibattuto molto. Noi vogliamo fare la nostra parte, sicuru che le forze dell’ordine faranno la loro, vogliamo essere sinergici. E abbiamo adottato questa delibera che serve a dare una risposta alle esigenze di sicurezza. Io lo so», continua il sindaco riferendosi a quanto ribadito nei giorni scorsi dagli stessi sindacati, «che la polizia municipale è una polizia amministrativa, e so anche che ci sono varie interpretazioni circa i confini delle competenze che restano mobili. Resta il fatto che ci siamo e continueremo a essere. Naturalmente, bisogna prevedere», promette il sindaco, «che a fronte degli sforzi richiesti ci sia un’adeguatezza finanziaria».
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