Tutte le differenze di Teatri Paralleli I 5 giorni a Sant’Omero

SANT’OMERO. Un ponte umano, artistico e sociale: un luogo dove vari linguaggi teatrali e varie possibilità espressive trovano il loro naturale palcoscenico. E Teatri Paralleli, il Festival nazionale...
SANT’OMERO. Un ponte umano, artistico e sociale: un luogo dove vari linguaggi teatrali e varie possibilità espressive trovano il loro naturale palcoscenico. E Teatri Paralleli, il Festival nazionale di teatro delle differenze che a Sant’Omero, crea l’opportunità di vedere che cosa c’è oltre le tradizionali proposte teatrali e come attori con disabilità, professionisti e non, riescano a regalare al pubblico riflessioni originali ed uniche, sull’arte e sulla vita.
Promossa dalla cooperativa sociale La Formica e dalla Pro-loco di Sant’Omero, l’iniziativa ha la collaborazione del Comune di Sant'Omero e della Compagnia Terrateatro, e il sostegno della Fondazione Tercas.
Vincitore del Premio Enriquez per impegno sociale e civile, il Festival festeggia i dieci anni di vita e da mercoledì 31 a domenica 4 settembre, con la direzione artistica di Ottaviano Taddei, (ingresso gratuito), si svolge alle ore 21,15.
Sul palco, in piazza De Curtis, si esibiranno compagnie teatrali composte da attori con diverse abilità, provenienti da tutta Italia. Oltre agli spettacoli, il festival proporrà, come ogni anno, un laboratorio gratuito per i bambini, che culminerà il 1 settembre, ore 21,40, con lo spettacolo diretto dall'attrice Cristina Cartone della Compagnia Terrateatro.
Il taglio del nastro, il 31 agosto, con la Compagnia Berardi Casolari di Taranto che porterà in scena “Io Provo a Volare” dedicato a Domenico Modugno, di e con Gianfranco Berardi, voce solista e chitarra, Davide Berardi e alla fisarmonica Bruno Galeone. Il 1 settembre reading dell'attrice Stefania Scartozzi, del Teatro delle Formiche di Corropoli "Un’idea di lentezza", che prende spunto dal racconto di Luis Sepulveda “Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza”, quindi spettacolo del laboratorio: ospite della serata sarà il giornalista e scrittore Umberto Braccili.
Il 2 settembre il gruppo Magnifico Teatrino Errante di Bologna porta in scena "Io sono qui". Il 3 settembre, la Compagnia L’Urlo, Centro di Salute Mentale Marco Cavallo di Brindisi in “3500 Parole” racconta la vita negli ospedali psichiatrici giudiziari, lasciando agli internati la possibilità di spiegare come vi sono giunti. A chiudere il Festival, il 4 settembre, sarà Luciana Canonico. Straordinaria pianista non vedente di 17 anni, di Benevento, nominata a Bruxelles ambasciatrice della cultura italiana all’estero.
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