Tutti in bici pensando alla Grande Pescara

Oggi parte da piazza Salotto Bicipolitana la manifestazione che coinvolge 9 comuni dell’area metropolitana. L’obiettivo: una grande rete di piste ciclabili
PESCARA. L’appuntamento è per le 11,30 di questa mattina in piazza Salotto. Lì, a quell’ora, 9 diversi cortei di ciclisti convegeranno per la manifestazione centrale di Bicipolitana, ossia una metropolitana di superficie dove le piste ciclabili prendono il posto delle rotaie, uno degli eventi previsti all'interno della Settimana europea della Mobilità, che coinvolgerà diverse associazioni ambientaliste e nove centri dell'area metropolitana pescarese. Il programma prevede la partenza di carovane di ciclisti da nove comuni dell'area pescarese di prima cintura (Silvi, Montesilvano, Città S. Angelo, Cappelle, Sambuceto-SGT, Francavilla, Cepagatti, Spoltore, Pescara) dirette verso il centro di Pescara lungo cinque direttrici ciclabili sui lungomare e fondovalle fluviali. Da piazza Salotto un corteo di ciclisti andrà a inaugurare la nuova pista ciclabile Lungaterno Nord di Pescara. Le associazioni promotrici, insieme con l'assessorato e Traffico del Comune di Pescara, sono: Patto per Montesilvano e Webstrade da Montesilvano, Legambiente e Silvi Bellissima da Silvi, Exclamé da Francavilla, PescaraBici-Fiab Italia Nostra e Wwf da Pescara, Salvaiciclisti da Spoltore, Comitato Paese Comune da Sambuceto-San Giovanni Teatino.
«L'iniziativa vuole essere una riflessione sulla domanda espressa dagli abitanti dei comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore nel referendum dello scorso maggio, di dare vita a una nuova realtà territoriale integrata in una città di 200mila abitanti», ha spiegato Mauro De Flaviis di Patto per Montesilvano.
«Si invitano decisori, responsabili e “opinion maker”», ha aggiunto Giancarlo Odoardi di PescaraBici-Fiab, «a partecipare direttamente in bicicletta, dalle stazioni di partenza dei percorsi, pedalando sul proprio tratto di riferimento, soprattutto per rendersi conto di persona dei pregi e carenze degli assi della ciclabilità nel proprio territorio».
(cr.pe.)
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