Tutti in fila per Niko Romito Assunti nel locale venti giovani

Lo chef stellato apre Alt-Stazione del Gusto: «Qui chiunque può consumare prodotti di qualità» De Martinis: «Grande traguardo per Montesilvano». Per un mese menù speciale dedicato alla città
MONTESILVANO. Tutti pazzi, a Montesilvano, per le bombe e le altre prelibatezze dello chef stellato Niko Romito. Ieri pomeriggio, Alt-Stazione del Gusto, che ha aperto i battenti su via Togliatti, è stata presa d’assalto dai residenti della città e dell’area metropolitana. Persone di tutte le età che hanno voluto assaggiare in anteprima i cavalli di battaglia del cuoco abruzzese che ha scelto il quartiere Ranalli per fare il bis con il format Alt, già attivo dal 2018 a Castel di Sangro. Ma non solo. Romito ha deciso anche di scommettere sui giovani del territorio, selezionando proprio a Montesilvano oltre la metà dei venti dipendenti che da ieri lavorano in cucina e in sala.
Un occhio di riguardo al territorio che lo chef ha sempre mostrato, non soltanto nella scelta delle materie prime, ma soprattutto attraverso le attività di formazione e nell’individuazione delle location per le sue attività.
La fama internazionale che accompagna il suo nome, e che lo ha visto nei giorni scorsi aprire un ristorante nel Bulgari Hotel di Parigi, non lo ha mai allontanato dall’Abruzzo, come lui stesso ha ricordato ieri mattina, attraverso una frase che potrebbe apparire azzardata. «Montesilvano e Parigi sono due facce della stessa medaglia», ha sottolineato, «perché entrambe frutto di una ricerca e di una filosofia che porto avanti da anni. Ho scelto di partire dall’alto per poi rendere scalabile il progetto verso il basso, consentendo a chiunque di poter gustare prodotti di qualità a prezzi accessibili». Proposte differenti per un pubblico diverso, quindi, senza rinunciare alla qualità dei prodotti. Se da un lato ci sono i ristoranti, con un numero contenuto di coperti e una clientela che, necessariamente, deve avere la possibilità di mettere mano al portafogli per poter fare l’esperienza di una cucina a tre stelle, dall’altra c’è un locale di passaggio, una vera e propria area di servizio aperta di proposito in una delle zone più trafficate dell’area metropolitana, alle spalle di un distributore di benzina, dove l’offerta culinaria e il servizio devono essere informali, amichevoli, veloci e, soprattutto, per tutte le tasche.
«Alt nasce dal desiderio di portare a tutti, viaggiatori, automobilisti, appassionati di cibo, la ricerca e la creatività gastronomica di un cuoco stellato che dialogando con l’agro-industria riesce a offrire cibo buono, salubre, gustoso in modo accessibile ed espresso», ha spiegato Romito. «Quando è nato a Castel di Sangro, avevo in mente un luogo capace di regalare emozioni con un cibo semplice, ma pieno di contenuti gastronomici. Oggi con l’apertura a Montesilvano quell’idea è matura per affrontare la sfida del grande pubblico e della scalabilità».
Passando al menù, i clienti avranno a disposizione, per il primo mese, un menù “anteprima” più ristretto, basato sui prodotti di punta del format Alt, che diventerà lo stesso di Castel di Sangro a partire dal 16 gennaio. Per ora, quindi, è possibile scegliere tra tre tipologie di focaccia, il pollo fritto e le patate, l’hamburger e soprattutto le celebri bombe, declinate sia in versione dolce che salata. All’interno dei 200 metri quadrati di locale di via Togliatti, inoltre, c’è anche un angolo bottega dove è possibile acquistare i prodotti del Laboratorio Niko Romito, come pane, biscotti e confetture.
A dare il benvenuto ieri a Romito anche il sindaco Ottavio De Martinis: «Per Montesilvano questo è un grande traguardo da molti punti di vista: certamente occupazionale», ha commentato, «ma anche turistico e d'immagine, perché ora il nome della nostra città sarà legato a quello di uno degli chef più famosi al mondo».

