Tutto esaurito, la città fa il pieno I balneatori: sarà un’estate al top

Pienone in spiaggia e nei ristoranti di tutto il lungomare, tanti i turisti arrivati anche da fuori regione Soddisfatti gli operatori che già pensano al 1° maggio: «Partenza magnifica, sembrava Ferragosto»
PESCARA. Festa della Liberazione con il pienone in spiaggia e nei ristoranti del litorale. Complice la calda giornata di primavera, tanti pescaresi, ma anche turisti provenienti dall’Aquilano, dal Chietino, da Bologna, Milano, Napoli e Roma, hanno raggiunto la costa tra Pescara, Montesilvano e Francavilla, e ne hanno approfittato per stendersi al sole sui primi lettini posizionati in spiaggia, fare un aperitivo e rilassarsi. I più coraggiosi hanno anche tentato un tuffo in acqua. Soddisfatti i balneatori che commentano: «Sembra Ferragosto». E ora si aspettano lo stesso risultato per il ponte del 1° maggio, dopo una Pasqua e Pasquetta col tempo incerto. E si preparano a organizzare l’estate.
Tra le novità rese note da Riccardo Padovano, Sib- Confcommercio, la possibilità di pagare l’ombrellone a rate, nell'arco di sei mesi, attraverso un accordo stipulato dall’associazione dei balneari con una finanziaria, oltre alla prenotazione degli ombreggi on line attraverso una piattaforma in fase di definizione.
«Tra il fine settimana di Pasqua e il 25 aprile, registriamo oltre 150mila visitatori lungo i 22 chilometri di costa tra Montesilvano e Francavilla» , annuncia Padovano che a settembre partirà con il progetto dei posti letto sul mare, «stiamo andando alla grande. Spiagge e ristoranti sono pieni. Oggi (ieri ndc) c’è stato l’assalto, abbiamo esaurito il pesce e la gente si gode il sole perché ha voglia di spensieratezza dopo mesi di pandemia e, ora, di guerra». Quindi, la novità: «I clienti dei balneatori di Confcommercio potranno pagare l’ombrellone a rate, in sei mesi, grazie agli accordi stipulati con una finanziaria. La clientela può informarsi attraverso i lidi di riferimento. Inoltre, il posto mare si può prenotare attraverso una piattaforma che stiamo completando e i turisti troveranno sempre un ombreggio a disposizione lasciato libero dai clienti che non usufruiranno dei servizi per un giorno o più. Infine, alla Regione chiederemo un contributo per il biglietto treno o bus per portare i turisti romani a Pescara».
«Oggi sembra Ferragosto», è il commento di Ezio Tucci, lido Il Moro, che sta pianificando il ritorno di banchetti, lauree ed eventi sportivi di beach volley per l’estate, «la gente è in spiaggia, c’è voglia di sole, mare e libertà, ci aspettiamo un primo maggio scintillante».
Una festa del lavoro con «musica no stop dal mattino fino a sera», è il programma di Lorenzo Iulianetti, dello stabilimento La Prora, che sta mettendo a punto una «estate esplosiva in stile Mykonos, e come lo scorso anno riserveremo oltre 70 posti liberi per i turisti che arriveranno all'ultimo momento». Ma intanto ieri «una cinquantina di sdraio aperte e spritz in spiaggia».
A La Playa ieri alle 17 c'’rano «40 persone a fare il bagno», rivela Sandro Lemme, titolare del lido fondato nel 1934, «una giornata incredibile, ho douto rimandare indietro 50 famiglie perché non avevo più posto al ristorante. Purtroppo, anche a causa del personale che non si trova. Stiamo lavorando a nuove sorprese per i bagnanti e alle camere sul mare per l’estate, ma la burocrazia è lenta. Prevediamo un ottimo 1° maggio e un’estate col pienone», conclude Lemme che ha accolto turisti provenienti da Bologna, Milano, Napoli, Roma e dall’entroterra. Per gli aquilani «sconto del 50% sugli ombrelloni».
Malgrado «i rincari sulle bollette anche del 300%, del caffè, frutta e olio per le fritture», partenza boom anche al lido Nettuno di Stefano Cardelli: «Tra Covid, pandemia e guerra, quest'anno in molti faranno le vacanze negli stabilimenti. Ma sarà un’estate al top, ci dobbiamo credere se l'inizio è già col ristorante pieno e tanta voglia di spiaggia».

