Tutto in punta di legge. Però...
Per carità, tutto in punta di legge. Che consente però ad assessori e consiglieri di designarsi direttamente gli scrutatori nei seggi per il referendum. Una legge, come dice l’avvocato Gianluigi...
Per carità, tutto in punta di legge. Che consente però ad assessori e consiglieri di designarsi direttamente gli scrutatori nei seggi per il referendum. Una legge, come dice l’avvocato Gianluigi Pellegrino, “potenzialmente criminogena”. Fino al punto da poter distorcere l’espressione del voto.
Una volta i partiti potevano al massimo indicare i propri rappresentanti di lista. Che, a loro volta, potevano al massimo accedere ai seggi per controllare il buon andamento dei lavori. Ora nei seggi, tempio della volontà popolare, le forze politiche piazzano allegramente i propri uomini. Con conseguenze tutte da verificare. (p.d.n)

