Ubriachi al volante: in 82 utilizzati nei lavori sociali

13 Gennaio 2019

La convenzione del Comune di Montesilvano con il Tribunale ha permesso a chi ha infranto la legge di sostituire la pena pecuniaria e detentiva con il lavoro

MONTESILVANO. Alla media di circa dieci all’anno, sono state ben 82 le persone che dal 2011 al 2018 hanno svolto lavori di pubblica utilità al Comune di Montesilvano, nell’ambito del progetto iniziato otto anni fa, e rinnovato nel 2016 con una convenzione con il Tribunale di Pescara e che consente a chi è stato colto alla guida in stato di ebbrezza di sostituire la pena pecuniaria e detentiva con alcune tipologie di lavori di utilità sociale.
Delle persone coinvolte 75, ossia il 91,46 per cento circa, sono uomini e sette, ovvero l’8,54 per cento circa, donne.
Per quanto riguarda la fascia di età, quella prevalente, del 43,9 per cento con 36 persone, è costituita da soggetti con un’età superiore ai 36 anni; il 26,82% è quella dell’età trai 24 e i 29 anni ed è costituita da 22 soggetti; 17 persone, ossia il 20,74%, hanno tra i 30 e i 35 anni e infine, l’8,54 per cento, ovvero 7 persone, sono quelli più giovani, che hanno un’eta compresa tra i 18 e i 23 anni.
In merito ai titoli di studio, il 57,32%, cioè 47 persone, è in possesso di un diploma; il 25,60 per cento, ossia ventuno persone, della laurea; il 14,64% pari a dodici persone della licenza media; mentre il 2,44% non ha conseguito nessun titolo di studio.
«Tali progettualità», afferma commentando i dati il vicesindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis «permettono a chi ha commesso un errore di riscattarsi ponendo le proprie energie e professionalità al servizio della collettività. A seconda delle capacità e delle inclinazioni, infatti, queste persone vengono coinvolge in diverse tipologie di mansioni, così da rendere il loro percorso all’interno del Comune il più operativo e produttivo possibile».
«A questo progetto», prosegue il vice sindaco «si affianca quello di giustizia riparativa attivato sempre attraverso una convenzione con il Tribunale di Pescara, che ha visto impegnati tre detenuti in lavori di cura e manutenzione a Montesilvano Colle. Nel primo anno il detenuto coinvolto vinse il Campionato nazionale di pugilato categoria dei pesi mediomassimi, durante la 93^ edizione dei Campionati Italiani Assoluti Elite Maschili di pugilato, dopo aver ripreso gli allenamenti presso la palestra montesilvanese Pugilistica Di Giacomo, proprio durante lo svolgimento del progetto», conclude De Martinis.