Uccisa a 74 anni dall’auto fuori controllo

La macchina si spegne in salita, il conducente non riesce a fermarla: Teresa Cirone travolta di spalle mentre torna a casa
PENNE. Tornava a casa dopo aver fatto la spesa come tutti i giorni, ma mentre camminava lungo la discesa di via Giovanni De Caesaris è stata investita, travolta di spalle, da un’auto che scendeva fuori controllo in retromarcia. Per Teresa Cirone, 74enne originaria di Farindola ma da anni residente a Penne, non c’è stato nulla da fare.
Alla guida dell’auto, una Bmw serie 3, un uomo di 73 anni di Penne. Secondo una prima ricostruzione, l’automobilista si trovava in fase di salita con la sua auto, ma per motivi ancora in corso di accertamento la macchina gli si è spenta e, probabilmente in preda all’agitazione, il conducente ha perso il controllo del mezzo che a quel punto ha iniziato a scendere all’indietro, in retromarcia, lungo il tratto appena percorso in salita. In quei momenti concitati, il 73enne ha urtato anche un’auto in sosta prima di travolgere l’anziana signora, sorpresa alle spalle mentre rincasava dalla spesa.
Immediatamente sono scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati i sanitari del 118 dell'ospedale San Massimo di Penne, i vigili del fuoco del distaccamento del capoluogo vestino e i carabinieri della compagnia di Penne diretta dal capitano Alfio Rapisarda. Ma per la donna non cera più niente da fare. Per recuperare il corpo dell'anziana finito sotto l’auto è stato necessario l’intervento dei mezzi dei vigili del fuoco.
Sono stati momenti drammatici mentre sul posto si riversavano i tanti residenti del quartiere dove la donna era molto conosciuta. Chi ha assisto all’impatto parla di una «scena terrificante». Ai militari di Penne è stato affidato il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente e di accertare eventuali responsabilità. L’auto dell'uomo è stata posta sotto sequestro, mentre il corpo dell'anziana è stato trasferito all’obitorio di Pescara a disposizione delle autorità giudiziaria per un eventuale esame autoptico.
«Era una brava signora, faceva una vita tranquilla. Non ci sono parole per descrivere quanto accaduto, sono costernata e veramente dispiaciuta», racconta Antonella, una delle vicine di casa della signora Teresa. Da cinque anni la signora Cirone era vedova e viveva nella stessa palazzina con suo figlio Vincenzo. L'altro figlio, Sandro, è impiegato dell’ufficio tecnico al Comune di Penne.
A Penne è il secondo investimento nel giro di pochi giorni. Lo scorso 7 agosto un 71enne che viaggiava a bordo della sua Suzuki in direzione Pescara, ha investito un uomo di 74 anni che, insieme a sua moglie, stava attraversando la carreggiata della statale 81 da viale San Francesco verso un bar panificio, lungo un tratto stradale dove non ci sono strisce pedonali, ma dove sempre più spesso le persone attraversano. Fortunatamente in quel caso, l’uomo è arrivato in ospedale cosciente. Per Teresa Cirone, invece, non c'è stato nulla da fare. Nei giorni scorsi, il sindaco di Penne Gilberto Petrucci ha fatto sapere che l’amministrazione comunale sta valutando l’assunzione di iniziative per ridurre la velocità dei mezzi che attraversano le strade del centro urbano, al fine di garantire maggiore sicurezza ai pedoni. Con il comandante della polizia locale Natalino Matricciani si sta studiando un piano che coinvolgerà anche l’Anas, proprietaria della statale 81 che attraversa il capoluogo vestino.

