Uffici ok, L’Aquila è in controtendenza

2 Marzo 2019

Organico sufficiente grazie alle recenti stabilizzazioni. La responsabile Farda: «Noi siamo pronti»

L'AQUILA. Al Centro per l'impiego dell'Aquila, in via Rocco Carabba, gli sportelli sono tutti attivi. Ci si prepara alla prevista “grande ondata” di richieste per l'accesso al reddito di cittadinanza anche se, finora, di movimento non se n'è visto molto. Nonostante la prossima scadenza del 6 marzo, quando partirà la corsa alla presentazione delle domande, all'Inps e nei centri di assistenza fiscale. «In realtà il ruolo dei Centri per l'impiego è successivo», spiega la responsabile dell'ufficio, Francesca Farda, «riguarda l'interfaccia tra gli aventi diritto e le aziende, le azioni da concordare con i richiedenti, la ricerca, la facilitazione dell’accesso al lavoro e l'espletamento dei colloqui: tutti step previsti nel decreto del Governo”.
Mediamente il Centro per l'impiego dell'Aquila accoglie dai 50 ai 100 utenti al giorno per le richieste più disparate, che vanno dai sussidi all’iscrizione nelle liste di collocamento, alla regolarizzazione delle singole posizioni e all’accesso alle liste per categorie svantaggiate. L'avvio, ormai prossimo, delle procedure per accedere al reddito di cittadinanza non ha spostato di molto il trend. «L'attività non è ancora partita», sottolinea Farda, «in questa fase stiamo operando per fornire supporto informativo in relazione ai requisiti richiesti e alle modalità per ottenere la misura introdotta dal Governo».
Con 35 dipendenti e grazie alla recenti stabilizzazioni, il Centro per l'impiego dell'Aquila non soffre carenza di personale. «Al momento non abbiamo registrato una grandissima affluenza», ribadisce Farda, «qualcuno si è recato personalmente agli sportelli per chiedere delucidazioni; molti contatti sono stati telefonici, ma gli uffici non sono stati presi d'assalto e non ci sono state lunghe file, anche in virtù del personale in servizio, al momento sufficiente rispetto alle richieste». E' chiaro che il riscontro andrà fatto di qui a cinque- sei mesi, quando la misura sarà operativa: «Solo allora», sottolinea la responsabile del Centro, «saremo in grado di fare le opportune valutazioni. Quando i beneficiari della misura saranno presi in carico dai Centri per l'impiego per la gestione delle offerte di lavoro».
Nessuna rincorsa al reddito di cittadinanza in città, almeno stando al termometro del Centro per l'impiego. «Ma solo dopo il 6 marzo si avrà la misura esatta delle richieste», fa sapere Farda, «quando passeremo alla fase della presa in carico dei beneficiari, alla profilazione delle persone anche in base alle caratteristiche professionali e ai colloqui per l'accesso al mondo del lavoro». Nessuna notizia sul fronte dei “navigator”: le figure professionali di supporto ai Centri per l'impiego, che guideranno i beneficiari del sussidio. «Stiamo aspettando il bando dell'Anpal, l'agenzia del ministero del Lavoro, per capire quali e quante unità di supporto arriveranno per agevolare l'incrocio tra domanda e offerta», afferma Farda. Gli uffici del Centro per l'impiego possono essere contattati al numero 0862/25081. Gli sportelli sono aperti dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13 e martedì e giovedì anche di pomeriggio, dalle 15,30 alle 17.
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