Ugl: personale senza soldi, stop ai notturni
I dipendenti dei musei e delle soprintendenze ai Beni sono però sul piede di guerra, in particolare gli iscritti al sindacato Ugl Funzione Pubblica, che oggi minacciano di non lavorare e non aderire...
I dipendenti dei musei e delle soprintendenze ai Beni sono però sul piede di guerra, in particolare gli iscritti al sindacato Ugl Funzione Pubblica, che oggi minacciano di non lavorare e non aderire alle turnazioni festive visto che dal Ministero dei Beni artistici e culturali non vengono ancora pagate le aperture straordinarie dello scorso anno. Oggi e domani quindi apertura notturna dei musei abruzzesi a rischio in occasione delle “Giornate europee del Patrimonio”, in particolare quelli statali che dovrebbero restare aperti fino a mezzanotte.
Il sindacato Ugl-Intesa Fp, nei giorni scorsi ha scritto ai vertici romani del Ministero chiedendo la liquidazione dei compensi dal 2013 relativi alle turnazioni e ai progetti spettanti al personale di vigilanza.
«A rischio», spiega il Coordinatore nazionale del sindacato di categoria Ugl-Intesa Fp, Renato Petra «anche le future aperture straordinarie. Situazione grave - conclude il sindacalista - visti l'intenzione del Ministero di attuare iniziative di valorizzazione».

