Ultimi due anni di lavori tra burocrazia e scadenze
PESCARA. Finiti i fasti di un tempo, l’ex Guerino è rimasto un rudere vista mare che per quasi tre lustri ha ospitato sbandati, spacciatori e senzatetto. Il cantiere infinito è rimasto aperto a...
PESCARA. Finiti i fasti di un tempo, l’ex Guerino è rimasto un rudere vista mare che per quasi tre lustri ha ospitato sbandati, spacciatori e senzatetto. Il cantiere infinito è rimasto aperto a chiunque per 14 anni, dal 2004, quando tutto si è fermato con la chiusura del locale.
All’improvviso, due anni fa, la svolta grazie alla lungimiranza di un imprenditore pescarese ed ex consigliere comunale, Florio Corneli, amministratore delegato della Federmanager Abruzzo-Molise, associazione nata a Pescara negli Anni Sessanta che raggruppa oltre 300 manager.
Il 23 settembre 2016 Corneli diventa amministratore delegato di Giemme, società che acquisisce la titolarità della discoteca Megà e di Guerino. L’imprenditore si accorge che, insieme ai lavori mai eseguiti, (ad eccezione del rinforzo delle colonne due anni fa) erano in scadenza la concessione e il permesso di costruzione. Se ciò fosse accaduto, l’immobile sarebbe rimasto nel degrado per chissà quanti anni ancora. Per di più, sul capo di eventuali investitori pendeva la spada di Damocle della Bolkestein che avrebbe bloccato gli iter per lo sviluppo di qualsivoglia progetto. Corneli chiede a Demanio e Comune di prorogare di un anno la revoca della concessione. Nel frattempo, però, la Giemme fa i conti con debiti preesistenti. Corneli si rimbocca le maniche. Cerca e trova un imprenditore con solide credenziali, Isaia Di Carlo, di Casoli, nel Chietino, operante nel settore immobiliare e sanitario. Il quale, attraverso una serie di operazioni, risana Giemme. La società si rimette in gioco e con un paio di milioni di euro in cassa, fa ripartire i lavori di ristrutturazione di Guerino, 1500 metri quadrati di superficie spalmati tra piano terra e piano superiore. Viene deciso che allo stabile rimarranno i nomi che hanno fatto la sua storia, Guerino- Il Gabbiano. Gli interventi di rifacimento della struttura ripartono nell’ottobre 2017 e vanno avanti fino al giugno 2018. Un mese dopo, a luglio, gli imprenditori festeggiano il rinnovato Gabbiano- Guerino. Una settimana fa Giemme lascia e la concessione viene ceduta al Gruppo Sei di Di Carlo, di fatto il nuovo titolare dell’immobile che sigla il contratto di gestione con Mc Donald’s.
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