Ultimo gesto d’amore di Matteo: donate le cornee del 18enne

4 Luglio 2021

Domani i funerali del calciatore morto dopo un incidente Il messaggio di Inzaghi: «Da oggi il cielo ha un angelo in più»

PESCARA. È il momento dell’addio. Domani, alle 17, nella chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria, nel quartiere Zanni, i genitori, i parenti e i tanti amici saluteranno per l’ultima volta Matteo Serra, il 18enne pescarese, vittima di un tragico incidente avvenuto mercoledì, poco prima della mezzanotte, mentre era con lo scooter nel territorio di Pianella, nell'intersezione tra le strade provinciali 20 e 45. Matteo, giovane promessa del calcio, viaggiava in sella ad un Piaggio Liberty con un coetaneo quando, per cause tutte da accertare, il mezzo è finito fuori strada contro un palo della segnaletica. Le condizioni del ragazzo sono apparse da subito estremamente gravi ai soccorritori. Venerdì, dopo un giorno e mezzo di agonia, il decesso nel reparto di Rianimazione, dove nella notte, grazie ad un gesto di grandissima generosità di papà Pino e mamma Liliana sono state prelevate le cornee del giovane, destinate all'Aquila.
Nella tarda mattinata di ieri, poi, il nulla osta del magistrato e nel pomeriggio la camera ardente all'obitorio, dove da subito è stato un via vai di amici e conoscenti. C'erano quelli d'infanzia, quelli di scuola, quelli della squadra del Pineto, insieme ai dirigenti, in cui Matteo, grande appassionato di calcio, militava. Domenica scorsa, l'ultima partita, finita con una vittoria ai play off, a Notaresco. E con la maglia della sua squadra, quella con cui faceva grandi sogni, sarà tumulato.
Fra i suoi desideri più grandi quello di poter giocare, un giorno, allo Stadio Adriatico, magari nel Pescara. Sogni purtroppo infranti in un attimo. E ieri papà Pino l'ha voluto ricordare sul suo profilo, invaso di cuori e messaggi di cordoglio, con un video in cui si vede Matteo felice mentre si allena con un compagno su un campo da calcio. «La sua passione. Ciao Amore mio». Ma oltre a quello di papà Pino c’è anche un altro di filmato ed è di un campione del mondo, Pippo Inzaghi, con un messaggio e un saluto tutto per lui. «Da oggi», dice Inzaghi, «il cielo ha un Angelo in più, ciao Matteo». Testimonianze di affetto e di cordoglio alla famiglia e alla società del Pineto sono arrivate dall'intero mondo del calcio abruzzese e non solo. Ha tenuto a ricordare Matteo anche il sindaco di Pineto Robert Verrocchio. «Ci ha lasciato un ragazzo splendido, innamorato di Pineto e dei colori biancazzurri del Pineto calcio, realtà con la quale giocava. Di lui ricorderemo sempre il sorriso, la passione per il calcio e la spensieratezza tipica dei suoi pochi anni e delle forti speranze nel domani». Decine e decine i post sulla bacheca Facebook di mamma Liliana, che solo una settimana fa aveva gioito per il traguardo scolastico raggiunto dal suo unico e amatissimo figlio. Il 26 giugno, infatti, Matteo si era diplomato all'Istituto Itis Volta. «Ti auguro», aveva scritto in quella occasione, «tutto il meglio di questo mondo figlio mio, oggi ti sei diplomato, sono orgogliosa di te». E, invece, dopo qualche giorno la tragedia. «Una morte che non si può accettare. Siamo annichiliti dal dolore», dicono gli amici, quelli di San Silvestro e del quartiere San Donato in cui è cresciuto. Alcuni di loro stanno pensando ad una raccolta fondi per costituire un'associazione in sua memoria.