Ultra 80enni, la proroga non c’è

Vaccini, ultimi due giorni per prenotare dosi agli anziani. Per i prof si va avanti
PESCARA . Chiude domani la piattaforma telematica per l’acquisizione delle manifestazioni di interesse alla vaccinazione contro il Covid 19 per gli ultra 80enni, disabili e soggetti fragili. Finora sono state circa 66mila le adesioni alla campagna, 61mila delle quali già trasferite alle Asl di riferimento. È stata invece disposta una proroga per il personale scolastico docente e non docente, «in attesa che il Governo nazionale chiarisca l’aspetto relativo alla possibilità, per il richiedente, di aderire alla campagna vaccinale sulla base della residenza e non della sede di servizio», fa sapere l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì.
Tutto ciò mentre l’Abruzzo si conferma in linea con la media nazionale secondo il report del ministero della salute sui vaccini. Nell’aggiornamento serale delle 18.52 in regione erano state somministrate 77.119 rispetto alle 114.150 per una percentuale che si attestava al 67,6%. Quella nazionale era del 69,5%, ma in alcuni momenti della giornata di ieri l’Abruzzo aveva addirittura superato lo stesso dato nazionale con il 76,6% delle somministrazioni rispetto al 76% italiano.
Tornando ai numeri di ieri sera, peggio dell’Abruzzo hanno fatto Calabria, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Umbria e Veneto. La regione, dunque, si è messa alle spalle ben nove regioni. Le donne abruzzesi (46.652) si confermano maggiormente vaccinate rispetto agli uomini (30.467). La fascia dei cinquantenni è quella più difesa dal virus (17.117 persone dai 50 ai 59 anni sono state vaccinate), ma cresce anche il numero della popolazione tra 40 e 49 anni (14.216) a cui è stata somministrata la dose. Seguono 12.125 anziani tra gli 80-89 anni, 11.205 persone tra 60 e 69 anni ed altri 10.831 tra i 30 e 39 anni. Più staccate le restanti fasce d’età: i vaccinati tra 20 e 29 anni sono 5.402, gli ultranovantenni 4.213, tra 70 e 79 anni sono 1.973 ed infine 37 giovani tra 16 e 19 anni.
Infine le categorie: gli operatori sanitari e sociosanitari vaccinati sono 44.189 e sono seguiti con notevole distacco dagli over 80, tra cui è stata somministrata la dose a 12.402. Di personale non sanitario difeso contro il virus se ne conta 10.295. Poi ancora 4.789 ospiti delle strutture residenziali, 2.897 personale delle forze armate e 2.547 rappresentanti del personale scolastico. (a.s.)

