Un abruzzese al vertice degli agricoltori

24 Febbraio 2018

Mauro Di Zio, ex sindaco di Loreto Aprutino, eletto a Roma vice presidente nazionale della Cia  

PESCARA. È Mauro Di Zio, ex sindaco di Loreto Aprutino, il nuovo vice presidente nazionale della Cia. Il 21 e 22 febbraio scorsi a Roma, nell’Auditorium della Tecnica, sotto lo slogan programmatico “Innovare per un futuro sostenibile”, 438 delegati in rappresentanza dei quasi 900mila iscritti in tutt’Italia, hanno dato vita alla VII assemblea elettiva della Cia agricoltori Italiani, culminata col rinnovo dei propri massimi organismi dirigenziali che guideranno la confederazione per il prossimo quadriennio. La prima giornata ha registrato la presenza di numerosi ospiti. Sono intervenuti i rappresentati delle maggiori organizzazioni professionali, del mondo economico e delle istituzioni, ad iniziare da Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, e da Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro, che hanno contribuito fattivamente al dibattito assembleare. La seconda giornata è stata dedicata agli adempimenti statutari e all’elezione del presidente e del vice presidente nazionale. Alla carica di presidente è stato riconfermato Dino Scanavino, 57 anni, imprenditore vivaistico di Calamandrana, nell’Astigiano, mentre alla carica di vice presidente unico è stato eletto l’abruzzese Di Zio, cinquantenne Presidente della Cia Abruzzo, imprenditore zootecnico pescarese che in passato è stato anche sindaco di Loreto Aprutino assessore Provinciale. L’unanimità con cui sono stati eletti ha dato il segno della compattezza della Confederazione e del grado di fiducia riposta in Scanavino e Di Zio.
La Cia Abruzzo, presente all’assemblea con una numerosa delegazione, «saluta con soddisfazione e orgoglio l’elezione di Mauro Di Zio nella consapevolezza che il suo impegno sarà una risorsa preziosa per l’intero mondo agricolo abruzzese e nazionale». Complimenti sono giunti anche da Dino Pepe, assessore regionale all’Agricoltura. (c.s.)