«Un aiuto a 3 famiglie disperate come noi»

30 Maggio 2021

«Stiamo cercando di trovare la forza che Francesca stessa ci dona perché pensiamo che continui a vivere nel corpo di tre “fratellini”. In un certo modo non è morta e ha fatto un miracolo salvando...

«Stiamo cercando di trovare la forza che Francesca stessa ci dona perché pensiamo che continui a vivere nel corpo di tre “fratellini”. In un certo modo non è morta e ha fatto un miracolo salvando questi tre bambini, dando un po’ di sollievo a tre famiglie che fino a qualche giorno fa erano disperate come noi». Così il papà di Francesca Gerardi, Gianluca, raccontava al Centro la scelta di donare gli organi della sua bambina, a luglio di tre anni fa. «In questa tragedia», raccontava, «vogliamo far passare il messaggio che la donazione degli organi è molto importante e permette di dare una speranza a chi non ce l’ha più. La vita continua in un altro modo, grazie alla donazione che consente di aiutare famiglie disperate come la nostra. Invito tutti a capire l’importanza della donazione. Per Francesca è stato fatto l’impossibile nel reparto di Rianimazione. E quando ci siamo resi conto che non c’era più niente da fare, abbiamo pensato alle tante persone che soffrono, per riaccendere in loro una speranza. Mi è stato molto difficile mettere quella firma ma ora so che Francesca ha salvato tre bambini, con la donazione dei reni e del fegato e ha di fatto tre fratellini. Un rene è andato al Bambin Gesù, mentre l’altro rene e il fegato sono stati destinati a Padova».