Un’altra multa da 19mila euro alla vecchia concessionaria

3 Maggio 2016

MONTESILVANO. Una nuova sanzione da circa 19 mila euro è stata comminata dall’amministrazione comunale alla ditta Tradeco. L'impresa di Altamura, che ancora per poco si occuperà della gestione del...

MONTESILVANO. Una nuova sanzione da circa 19 mila euro è stata comminata dall’amministrazione comunale alla ditta Tradeco. L'impresa di Altamura, che ancora per poco si occuperà della gestione del servizio di igiene urbana in città, dopo la decisione della giunta di rescindere il contratto a seguito delle tante inadempienze riscontrate, ha infatti ricevuto una nuova multa che va a sommarsi alle sanzioni ricevute in questi due anni di servizio per un ammontare complessivo di 90mila euro.

In particolare, la Tradeco è stata multata per lo sciopero attuato dai dipendenti lo scorso 8 febbraio, quando i lavoratori – già particolarmente provati dai continui ritardi nel pagamento degli stipendi – hanno incrociato le braccia per non aver ricevuto l'abbigliamento invernale, nonostante le richieste presentate già dal precedente autunno, ma rimaste appunto inascoltate.

Nei giorni scorsi, a quasi tre mesi da quello sciopero, attraverso una determina del dirigente del settore lavori pubblici, Gianfranco Niccolò, il Comune ha comminato una sanzione di circa 19 mila euro alla ditta a causa del ritardo nella comunicazione dell’astensione dal lavoro dei dipendenti per un’intera giornata, con evidenti disagi per la popolazione. «La comunicazione ricevuta dalla ditta riguardante lo sciopero dell’8 febbraio», si legge nella determina dirigenziale, «è avvenuta sabato 6 febbraio e assunta al protocollo comunale con il numero 6709 in data 8 febbraio 2016; inoltre, non è stata data idonea e tempestiva comunicazione, a propria cura e spesa, alla popolazione con avvisi e pubblicazioni; infine, non si è provveduto, con almeno tre giorni di anticipo non festivi, a informare dello sciopero gli utenti, mediante l’affissione nei locali ed esercizi pubblici, di apposite locandine, nonché con l’affissione delle locandine all’ingresso delle strade interessate dal disagio».

Nel documento, si evidenzia poi come, prima dell’applicazione della sanzione, il Comune abbia chiesto spiegazioni alla ditta, la quale avrebbe replicato evidenziando come lo sciopero fosse del tutto inaspettato, dal momento che nell’ultimo incontro con le sigle sindacali sembrava essere stato raggiunto un accordo. Motivazione che non è stata accolta tuttavia dal Comune che ha così provveduto a multare la ditta pugliese. Come già ricordato, non è la prima volta che la Tradeco si rende responsabile di inadempienze che, con il passare del tempo, hanno alla fine indotto l'amministrazione a decidere per la rescissione del contratto di appalto e l'indizione di un nuovo bando di gara. (a.l.)

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