Un altro bar chiuso: multati anche i clienti Appello del sindaco

De Martinis intensifica i controlli della polizia municipale «Nessun intento punitivo, ma non si può sbagliare adesso»
MONTESILVANO. Clienti che di sera consumavano birra fuori da un bar di via Vestina incuranti delle direttive nazionali anti-Covid. È accaduto nella serata di martedì in via Vestina dove i carabinieri di Montesilvano, transitando lungo il cosiddetto “chilometro lanciato”, hanno notato delle persone che bevevano alcolici fuori dall’attività. Per questa ragione, i militari hanno elevato quattro multe da 400 euro l’una per i due clienti e per i due gestori dell’attività. Come previsto dalla normativa, inoltre, il bar di via Vestina è stato chiuso per 5 giorni.
Si tratta dell’ennesimo episodio di mancato rispetto delle regole da parte di attività commerciali di Montesilvano accaduto in città nell’arco di pochi giorni. Nella serata di lunedì, infatti, un altro locale era stato sottoposto alla misura della chiusura per 5 giorni, questa volta in via Verrotti. Si tratta di un ristorante all’interno del quale i carabinieri avevano sorpreso quattro persone intente a consumare la cena tranquillamente sedute al tavolo. Per questa ragione, ai clienti e al gestore dell’attività erano state elevate complessivamente 5 multe da 400 euro (ridotte a 280 euro se pagate entro 5 giorni). E ancora, lo scorso 6 marzo erano state addirittura 27 le persone intercettate all’interno di un circolo privato di Montesilvano dalle forze dell’ordine mentre giocavano tranquillamente a carte e a biliardo, o navigavano su internet utilizzando i computer presenti nel locale. Tra i presenti anche un uomo di 91 anni, sorpreso a sua volta al tavolo da gioco. Ad occuparsi dell’intervento, in questo caso, era stato il personale della squadra amministrativa della Divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Pescara con l’ausilio degli uomini del Reparto prevenzione crimine Abruzzo.
Un giro di vite, quello delle forze dell’ordine a Montesilvano, che negli ultimi giorni è stato ulteriormente inasprito proprio per evitare situazioni di rischio per la popolazione, anche alla luce della zona rossa imposta nella città adriatica sulla base dell’ordinanza regionale. Ad annunciare tolleranza zero nei confronti dei furbetti irresponsabili e maggiori controlli anche da parte della polizia municipale di Montesilvano, anche il sindaco della città adriatica, Ottavio De Martinis. «Sono la prima persona che spera che questo periodo drammatico per tutti possa terminare presto», commenta, «perché so quanto sia difficile per le attività commerciali fare i conti con le chiusure e le restrizioni anti-Covid. Ma non possiamo permetterci di mollare la presa proprio ora che, grazie ai vaccini, iniziamo a vedere uno spiraglio di luce in fondo al tunnel». Ed è proprio per questo che, ancora una volta, il primo cittadino lancia un appello ai suoi concittadini. «Da settimane, al Pala Dean Martin, il personale sanitario sta somministrando vaccini a migliaia di persone», ricorda, «sia ai nostri anziani che al personale scolastico dell’intera provincia di Pescara. È un lavoro complesso, che impegna ogni giorno decine e decine di figure professionali, compresi il personale del Centro operativo comunale e i volontari, che non finirò mai di ringraziare. E non possiamo tollerare che qualcuno venga meno alle regole, rischiando di vanificare gli sforzi che stiamo facendo tutti per uscire dalla pandemia. Per questo invito ancora una volta i montesilvanesi ad essere rispettosi delle regole e a tenere duro, così da uscire da questa nuova ondata prima dell’estate, che per noi rappresenta un periodo dell’anno troppo importante dal punto di vista turistico ed economico». De Martinis annuncia poi che da qualche giorno è stata intensificata anche l’attività di controllo da parte della polizia municipale proprio per scongiurare possibili situazioni rischiose. «Il nostro non è un intento punitivo», evidenzia, «ma è fondamentale che ognuno faccia la propria parte».
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