«Un’ammucchiata di poltronari» Salvini all’attacco

13 Dicembre 2016

«Non ho parole. Alfano, dopo aver riempito l’Italia di immigrati, è promosso a ministro degli Esteri: ve li vedete lui e Gentiloni a trattare con Trump e Putin? Non è un governo, è un’ammucchiata...

«Non ho parole. Alfano, dopo aver riempito l’Italia di immigrati, è promosso a ministro degli Esteri: ve li vedete lui e Gentiloni a trattare con Trump e Putin? Non è un governo, è un’ammucchiata di poltronari. #votosubito». Il leader della Lega, Matteo Salvini, affida a Facebook la reazione alle nomine di Gentiloni. Il Carroccio non parteciperà alla votazione per la fiducia. «Noi ci mettiamo da parte, speriamo che tutti siano coerenti e conseguenti nel chiedere agli italiani di votare il prima possibile» ha spiegato Salvini al termine del consiglio federale. La strategia di Salvini è chiara: raccogliere tutto il consenso possibile e non perdere l’abbrivio della vittoria «insperata», come lui stesso l’ha definita, al referendum. L’attacco è a 360 gradi, e comprende anche la Consulta che si esprimerà sull’Italicum il 24 gennaio, troppo tardi per Salvini. Anche per questo la Lega farà sia alla Camera che al Senato la sua proposta di legge elettorale, che sarà quella «già sperimentata e immediatamente adottabile, ovvero il Mattarellum».