«Un anno di discussioni inutili sul baratto amministrativo»

MONTESILVANO. Slittano i tempi di attivazione del considdetto baratto amministrativo e sorge il dubbio che l’iniziativa, che consentirebbe ai cittadini di scambiare il pagamento delle tasse con ore...
MONTESILVANO. Slittano i tempi di attivazione del considdetto baratto amministrativo e sorge il dubbio che l’iniziativa, che consentirebbe ai cittadini di scambiare il pagamento delle tasse con ore di lavori di pubblica utilità, possa naufragare prima ancora di partire.
La delibera sul regolamento, approdata nei giorni scorsi in Consiglio comunale, è stata rinviata al 2017 per alcune criticità messe in luce dai consiglieri del M5s, tra i primi a proporre il baratto amministrativo in città. «L'iter di approvazione in commissione bilancio è stato travagliato e lungo», sostengono i pentastellati. «In una prima stesura, l'amministrazione aveva previsto che l'assicurazione verso terzi (Rc) fosse a carico del cittadino. Ci sembrava penalizzante e con un nostro emendamento avevamo ottenuto che il Comune se ne facesse carico, in cambio di ore di lavoro. In seconda battuta, purtroppo, causa la dubbia interpretazione di un pronunciamento della Corte dei conti, il nostro emendamento è stato cancellato». La sentenza prevede che i Comuni non possano farsi carico delle spese per indumenti da lavoro, dispositivi di protezione e assicurazione. «Il baratto amministrativo, così come strutturato, si è rivelato impresentabile e alla fine il sindaco», aggiungono i Cinque stelle, «forse per evitare il materializzarsi di una bocciatura da parte della sua stessa maggioranza, ha preferito ritirare il provvedimento con la promessa di ripresentarlo con le opportune modifiche».
Ma ad allontanare l’ipotesi che l’iniziativa possa presto essere attivata è il consigliere di maggioranza Mauro Orsini. «Nonostante la buona volontà dei consiglieri e dei tecnici, la proposta, buona come idea, non è attuabile», commenta. «La proposta del M5se è solo un capitolo del libro dei sogni che stanno scrivendo, facile da annunciare e sbandierare, condivisibile nella forma ma che è proprio nell’attuazione della sostanza che non prenderà mai forma. Abbiamo impiegato e sprecato tempo e denaro, ora chiedo ai commissari di restituire i gettoni di presenza che abbiamo percepito nelle commissioni relative a questo argomento». (a.l.)
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