Un assegno da 2.500 euro a chi vuole vivere in paese

A beneficiarne sono le famiglie dove è arrivato un nuovo fiocco azzurro o rosa o che hanno bimbi fino a 3 anni di età. Il bando della Regione scade a giugno 2025
L'AQUILA. Per contrastare spopolamento e declino demografico, la Regione Abruzzo mette in campo l'assegno di natalità: un bonus del valore di 2.500 euro. A beneficiarne saranno i nuclei familiari, che risiedono nei piccoli comuni di montagna, dove è arrivato un nuovo fiocco azzurro o rosa o che hanno bimbi fino a tre anni di età.
Il bando per l'annualità 2024 dà la possibilità di usufruire dell'incentivo fino al 30 giugno 2025: le domande vanno presentate entro 180 giorni dalla data di nascita del bambino o, in caso di adozione e affido, dall' ingresso del minore all'interno del nucleo familiare.
REQUISITI DI ACCESSO. L'assegno di natalità, istituito dal 1° gennaio 2022, può essere erogato ai familiari, dal momento della nascita di un figlio e fino al compimento del terzo anno di vita del bambino, o dall’ingresso in famiglia di un minore in adozione o in affido, sempre fino ai tre anni. Per ottenerlo i genitori devono dimostrare di risiedere in un piccolo Comune di montagna abruzzese o devono trasferire e mantenere la residenza in uno di questi piccoli centri per almeno cinque anni. Inoltre, non devono occupare abusivamente un alloggio pubblico.
Tutti i requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda in modo continuativo per ogni anno del minore e fino a cinque anni nel caso di trasferimento della residenza. La domanda per l’assegno di natalità può essere presentata: dal genitore esercente la responsabilità genitoriale; dall’affidatario, in caso di affidamento temporaneo, o dal legale rappresentante del genitore, in caso di genitore minorenne o incapace.
COME FARE DOMANDA. L'istanza va presentata esclusivamente on line compilando il modulo digitale presente sul sito istituzionale della Regione Abruzzo, nella sezione dedicata, all’indirizzo sportello.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/, a cui si accede tramite credenziali di identità digitale intestate al richiedente (Spid).
Coloro che hanno già avuto accesso al beneficio per figli nati, adottati o in affido nel 2022 o nel 2023, possono accedere allo sportello per la presentazione della domanda relativa al terzo o al secondo assegno di natalità. Chi ha già avuto accesso al beneficio per l’anno nel 2022 o nel 2023, per un’ulteriore nascita, affidamento o adozione nel 2024, deve compilare domande distinti, in riferimento ad ogni minore nato.
All’atto della compilazione della domanda devono essere inseriti, sotto forma di dichiarazione, i dati e le informazioni richieste. La compilazione del modulo digitale, pertanto, costituisce un'autocertificazione.
LE TEMPISTICHE. La domanda deve essere presentata entro 180 giorni dalla nascita o dalla data d' ingresso, nel nucleo familiare, del minore adottato o affidato nel 2024. Per i genitori che trasferiscono quest'anno la propria residenza in un comune montano, la domanda per l’assegno di natalità deve essere presentata, a pena di esclusione, entro 60 giorni dall’avvenuto cambio di residenza. Nei termini prescritti può essere presentata un'ulteriore domanda che sostituirà la precedente. L’assegno di natalità di 2.500 euro è corrisposto annualmente in un’unica soluzione e viene erogato per un massimo di 36 mensilità. Comunque, fino al compimento dei tre anni di vita del bambino o alla cessazione dell’affido, qualora avvenga prima del compimento dei tre anni. (m.p.)

