«Un’audizione sul caso Tradeco»

2 Marzo 2016

I grillini chiedono di ascoltare assessore e dirigente della società

PESCARA. Quale sarà il destino dei lavoratori della Tradeco dopo l'annuncio della rescissione del contratto di appalto del servizio di igiene urbana in città da parte dell'amministrazione comunale, a causa delle numerose inadempienze della ditta pugliese? A chiederselo, oltre al personale montesilvanese dell'azienda, è anche il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che ha deciso di portare la questione sui banchi della commissione servizi. «Dopo che Maragno ha annunciato di aver provveduto alla risoluzione del contratto per la raccolta dei rifiuti urbani con la ditta Tradeco», spiega il consigliere Cristhian Di Carlo, «stiamo assistendo a una serie di congetture sul futuro del servizio e dei lavoratori. Varie dichiarazioni si susseguono sui mezzi di informazione, c'è chi rassicura sulla continuazione del servizio senza fornire ulteriori spiegazioni e chi tratteggia scenari apocalittici per i cittadini e per i dipendenti della società pugliese. Noi, invece, vorremmo maggior trasparenza».

Per questa ragione, i pentastellati hanno chiesto e ottenuto dal presidente della commissione servizi, Danilo Palumbo, la convocazione di una commissione straordinaria con l'audizione dell'assessore e dei dirigenti. «Chiederemo se a seguito della decisione di rescindere il contratto», aggiunge Di Carlo, «la città di Montesilvano potrà finalmente dotarsi di un vero servizio di raccolta differenziata, che sia propedeutico alla tariffa puntuale. Domanderemo che fine farà il progetto dei famosi centri di raccolta dove i cittadini avrebbero dovuto conferire i loro rifiuti differenziati».

A preoccupare i 5 Stelle anche le possibili ripercussioni di un eventuale ricorso e di una richiesta di risarcimento danni che la società di Altamura potrebbe avanzare contro l'amministrazione comunale.

Antonella Luccitti

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