Un balneatore denuncia: «Liquami di fogna in mare»

26 Marzo 2019

Gli sversamenti sul litorale di Francavilla andrebbero avanti dal mese di ottobre L’Aca ripara una pompa di sollevamento, Di Giuseppe: «Così ci fanno chiudere»

FRANCAVILLA AL MARE. L'acqua della fogna sversata in mare. È questa l'immagine che arriva dalla spiaggia di Francavilla nella zona nord, a confine con Pescara, attraverso un video denuncia girato da Pierluigi Di Giuseppe, titolare dello stabilimento Nautilus.
Ieri mattina, appena arrivato nel tratto di sabbia davanti al suo lido, non ha potuto far altro che notare il flusso di colore nero, che dal bocchettone arriva direttamente in mare. «La situazione non è più sostenibile», dice Di Giuseppe rivolgendosi direttamente al sindaco e all'Aca. «Nell'acqua che esce dalla conduttura si vedono escrementi e carta igienica. La puzza è insostenibile e la cosa più grave e che tutto il flusso finisce direttamente in mare».
Di Giuseppe però ripercorre l'evoluzione di un fenomeno che a sua detta va avanti almeno dallo scorso autunno: «Dal mese di ottobre ho segnalato più volte alle autorità competenti il ripetersi di fuoriuscita di acqua fognaria, ma una quantità come quella vista questa mattina», ieri, ndr «non c'era mai stata. Io non so più cosa fare: a questo punto se non si interviene sarò costretto a rivolgermi alla Procura della Repubblica». Poi prosegue: «Sia chiaro che per me, così come per gli altri balneatori che operano nella zona, questa non è una bella pubblicità, ma dopo mesi di silenzio è arrivato il momento di agire. Lo scorso fine settimana, con il bel tempo, alcune persone sono già entrate in acqua per bagnarsi i piedi: vogliamo che facciano il bagno nell'acqua della fogna?».
Poi continua: «Tra un mese la stagione balneare dovrebbe iniziare, non penso che questa possa essere la cartolina migliore da offrire a residenti e turisti. Già abbiamo la spiaggia bloccata dai cantieri per i pennelli, se ci mettiamo anche gli sversamenti della fogna in mare possiamo anche chiudere».
Chiamato direttamente in causa dal titolare dello stabilimento Nautilus, interviene il sindaco Antonio Luciani: «Anch'io ho visto il video. L'Aca è già stata avvistata e da quello che so è riuscita a risolvere il problema dello sversamento in mare, che proveniva da un guasto all'impianto di pompaggio», afferma il primo cittadino con riferimento alle immagini di ieri. A sostegno delle sue parole arrivano quelle della società acquedottistica, la quale pur confermando il disguido, assicura che lo stesso è durato solamente pochi minuti. Il grande flusso di acqua nera finita in mare è nato da un problema all'impianto di sollevamento di via Monte Sirente, dove sono in corso dei lavori di manutenzione della rete fognaria. Le operazioni per la rapida risoluzione si sono concluse nella mattinata di ieri, con la cessazione dello sversamento del liquame in mare. Sul come mai gli sversamenti si registrano dal mese di ottobre non è dato di sapere. L'augurio, di balneatori e utenti, è che con quest'intervento la situazione possa esser stata risolta definitivamente.