Un braccio di ferro che dura da 4 anni

22 Settembre 2015

L’8 dicembre 2011, l’auto privata del questore Paolo Passamonti viene multata per divieto di sosta e prelevata con il carroattrezzi mentre il questore è in servizio in via Galilei. Il verbale, dopo l’...

L’8 dicembre 2011, l’auto privata del questore Paolo Passamonti viene multata per divieto di sosta e prelevata con il carroattrezzi mentre il questore è in servizio in via Galilei. Il verbale, dopo l’intervento del comandante Carlo Maggitti, scompare poi misteriosamente dal registro dei vigili, mentre l’auto viene subito restituita a Passamonti. Durante la trasmissione televisiva di Italia 1, del 19 novembre 2014, va in onda il servizio che ricostruisce l’intera vicenda. L’unico a finire sul registro degli indagati, nel frattempo, è l’agente Angelo Volpe, accusato di rivelazione di segreto d’ufficio, il quale però viene assolto perché il fatto non costituisce reato. Anche il pubblico ministero aveva chiesto la sua assoluzione. Alla fine del mese scorso, la Commissione disciplinare del Comune punisce, con la sospensione dal lavoro, da nove a dodici giorni, i tre vigili urbani che avevano partecipato al programma di Italia 1 del novembre dell’anno scorso. Ieri, infine, la protesta dei sindacati sulla sospensione degli agenti.