Un brano pop scritto dagli alunni

2 Febbraio 2019

Iniziativa di Simone Pavone con le quinte della primaria di Cappelle

CAPPELLE SUL TAVO. Si chiama “C’è differenza” il brano scritto dal musicista montesilvanese Simone Pavone, direttore del Centro studi musicali L’Assolo, con i piccoli alunni delle classi quinte della scuola primaria di Cappelle sul Tavo (Istituto comprensivo Rodari).
«Ai ragazzi era stato chiesto di scrivere un pensiero sul tema della legalità. Sulle loro frasi ho poi scritto la musica e creato un arrangiamento. Il lavoro è durato circa tre settimane», ha spiegato Simone Pavone. «L’idea di provare a scrivere il brano è nata durante una lezione in cui stavamo affrontando i generi della musica moderna, in particolare il rap. Nella fase di arrangiamento, il brano si è discostato un po’ dal genere parlato ed è diventato più melodico, fino a diventare un brano lento pop». Un’iniziativa che messo in primo piano i piccoli alunni della primaria di Cappelle sul Tavo.
«Rendere i ragazzi protagonisti della creazione di un brano è un metodo che uso spesso, libera da inibizioni, timidezze, stimola la creatività e li mette al centro del lavoro didattico», ha sottolineato Pavone. «C’è differenza tra vivere ed esistere», si legge nel testo della canzone, che invita a preferire le «strade dritte» alle scorciatoie, ad abbracciare le passioni e a «imparare a scegliere».
Sono stati diversi i temi affrontati nel testo, dalla delinquenza minorile allo spaccio, passando per il fenomeno quanto mai attuale del bullismo. Alla presentazione del brano, nella sede della scuola primaria di Cappelle hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Felicia Maiorano, il vice sindaco Ferri, il dirigente scolastico Forcella. «Questa iniziativa avrà un importante seguito», ha annunciato Pavone. «Il brano, infatti, parteciperà al concorso bandito dalla Fondazione Falcone per l’anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio». Tra le ultime iniziative curate da Pavone, c’è stata l’esibizione degli allievi dell’Assolo al Promenade di Montesilvano. L’occasione è stata una serata dedicata al progetto “Dal Blues a noi”. Un viaggio nella musica del Novecento e dei suoi protagonisti, che ha visto esibirsi giovani pianisti del centro studi musicali.