Un campione di boxe tra i separati “brevi”

Lorenzo Di Giacomo: «È la legge migliore degli ultimi vent’anni, presto sposerò la mia Diletta»
PESCARA. «È la legge migliore che sia stata varata negli ultimi 20 anni». Non ha dubbi il pluridecorato campione di boxe, Lorenzo Di Giacomo, il quale ha approfittato dell’introduzione della nuova legge sul divorzio, che porta a sei i mesi entro i quali si può troncare un rapporto matrimoniale.
Tre titoli dell’unione europea, tre titoli italiani, un titolo intercontinentale Ibe e Vbw, in categorie che vanno dai welter ai pesi medi, Di Giacomo, 37 anni, aveva detto basta al suo matrimonio, sancito nel 2004 - il quale tra l’altro ha dato il bel frutto di una bambina, ora undicenne - già nel 2012, con la separazione dalla sua consorte.
Ma è da qualche mese che ha dato incarico al suo legale, Anthony Aliano, per poter usufruire del divorzio breve.
La sua, infatti, è una delle pratiche di cui si occuperà a breve il Comune di Pescara. «Siamo nella fase istruttoria», precisa l’avvocato Aliano, «e la settimana prossima presenteremo l’intera documentazione per avviare la pratica al Comune di Pescara» .
«Anche perché», annuncia Di Giacomo, «avrei intenzione di risposarmi, anche se non credo che ciò avverrà già nel 2016».
E la futura sposa del pugile - il quale al momento collabora con il padre Luciano in una palestra di Montesilvano, mentre a giorni, il 7 settembre, ne aprirà una a Sambuceto, dentro al palasport dedicato a papa Wojtyla, insieme con Massimo Diodati (insegnante di Mma, combattimento nelle gabbie) - sarà una boxeur come lui. Si tratta di Diletta Cipollone, la quale fa parte della prima squadra della nazionale italiana di pugilato, e che, da dilettante, è campionessa italiana attuale, per la categoria 54 chili.
«Prima si dovevano aspettare 6 o 7 anni», rimarca Di Giacomo, «mentre ora molto meno. Ed è una legge», prosegue il pugile, «che ben si attaglia a persone di qualsiasi età. Sia a chi è giovane, sia a chi ha, per esempio, ottanta anni. Si dà così la possibilità di aprirsi ad una nuova vita, una volta chiusa quella precedente».
È davvero entusiasta, Di Giacomo, delle possibilità che offre la nuova legge. «Io e Diletta ci siamo conosciuti attraverso il pugilato», racconta, «e ci alleniamo sempre insieme. Ora potremo coronare un sogno, anche se non prestissimo, visti i rispettivi impegni sportivi che abbiamo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

