Un centro per curare i denti ai disabili gravi

Progetto del primario Ascani con la Asl per realizzare una struttura all’interno dell’ospedale civile
PESCARA. Anche all'ospedale di Pescara un centro di riferimento per le cure dentistiche riservato alle persone affette da gravi disabilità. Sta lavorando all'obiettivo Giuliano Ascani, responsabile dell'unità operativa di Chirurgia Maxillo facciale del Santo Spirito dove, nel prossimo futuro, in collaborazione con la direzione generale della Asl, dovrebbe nascere la struttura dedicata alle patologie orodentali negli individui non collaboranti: autistici, malati di Alzheimer, soggetti down o con gravi deficit psicomotori, tetraplegici. Ascani sta predisponendo il progetto insieme a Gianni Di Girolamo, dirigente di odontoiatria del reparto di otorinolaringoiatria dell'ospedale pescarese e specialista in chirurgia orale con incarico di alta professionalità in odontoiatria per disabili all'ospedale di Popoli, dove un laboratorio è operativo dallo scorso anno.
Il 7 aprile a Pescara si terrà un convegno regionale nel corso del quale l'argomento sarà portato all'attenzione dell'opinione pubblica attraverso le relazioni di esperti di livello nazionale. «Sono migliaia», spiega Ascani, «i pazienti abruzzesi e tantissimi pescaresi con disabilità che sono costretti a trasferirsi in altre regioni, come le Marche, per poter affrontare cure dentistiche che richiedono maggiori attenzioni rispetto a quelle tradizionali, proprio perché riguardano soggetti speciali che hanno bisogno di cure con anestesia. All'ospedale di Ancona c'è una lista di attesa di oltre due anni».
Particolare confermato da Victoriano Lemme, presidente di Alba, Associazione abruzzese liberi bambini dall'autismo: «Tutte le associazioni di volontariato che hanno a che fare con i disabili hanno lo stesso problema. I miei iscritti, una sessantina, ma a Pescara saranno oltre 2000 le persone interessate, affrontano viaggi ad Ancona (ospedale Torrette) perché il laboratorio di Popoli opera una sola volta al mese, manca il personale specializzato per intervenire quotidianamente. Sono cure dentistiche particolari che hanno bisogno di anestesisti perché si tratta di pazienti che non stanno mai fermi e necessitano di lieve sedazione per gli interventi».
Entra nei dettagli, Di Girolamo, che lo scorso anno ha inaugurato lo special care dentistry nell'ospedale di Popoli: «Prima di questa struttura, non esisteva in Abruzzo un centro di riferimento per le patologie odontoiatriche nelle disabilità gravi, che non possono essere curate negli studi dentistici tradizionali perché gli interventi - pulizia dei denti, estrazione, devitalizzazione, protesi - avvengono in anestesia generale o sedazione cosciente. E' complicato intervenire su un soggetto non collaborante, che non riesce a stare fermo e si muove in continuazione, se non attraverso una narcosi provocata da un medico anestesista». Conclude Lemme: «Come associazione, abbiamo discusso della questione con il manager Asl Armando Mancini, che si è detto disponibile a portare avanti l'iniziativa».
Cinzia Cordesco
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

