Un centro profughi a San Silvestro

In corso le trattative per ospitare le famiglie nell’ex hotel di Villa Immacolata
PESCARA. Un nuovo centro di accoglienza a Villa Immacolata di San Silvestro: in corso le trattative del Comune. E con i sei alberghi tutti al completo nel Pescarese, con quasi 600 persone ospitate su 1.300 arrivi dall'inizio dell'emergenza, i profughi giunti ieri in giornata, tra cui un gruppo di 40 sordi, sono stati trasferiti al Cas di Penne e a Teramo. Lo annuncia l'assessore alla Protezione civile, Eugenio Seccia, che spiega: «Ho chiesto alla Curia di Chieti, titolare dell'immobile, la disponibilità di Villa Immacolata, con 54 camere, per prepararci a più consistenti flussi e per decongestionare il sistema alberghiero in vista della prossima stagione balneare. Giovedì farò un sopralluogo anche in un'altra struttura di Colle Renazzo».
Intanto, mazzi di fiori per i volontari. «Grazie Pescara»: sette bambini ucraini di Kharkiv, tra i 6 e i 12 anni, lo hanno detto con i fiori donati, tendendo le manine, ai volontari della Protezione civile, Caritas, Asl, polizia e poliziotti municipali in forze al centro di accoglienza di Porta Nuova. Polina, Ann, Oleg, Timotey, Alisa, Antisa, Maya, ieri mattina, si sono presentati con i mazzi di fiori colorati in mano, davanti ai loro salvatori che li hanno abbracciati e accarezzati, emozionati. Tanti occhi umidi hanno assistito al piccolo spettacolo organizzato da Olga Nezhurina con gli altri volontari della Protezione civile Valpescara, guidata da Antonio Romano.
I bimbi, con la loro accompagnatrice Rita e il cagnolino Easy, sono arrivati in città il 12 marzo scorso e alloggiano all'hotel Promenade di Montesilvano, con le loro mamme, nonne e zie. A Porta Nuova, ieri, sono proseguiti gli arrivi di rifugiati provenienti da Kiev, Kharkiv, Rivne, tra i centri più martoriati dall'artigliera bellica. A mezzogiorno erano trenta gli esuli registrati, donne e bambini, agli sportelli della polizia municipale e della Asl dove hanno ottenuto i certificati sanitari per le visite al pronto soccorso. Degli 877 tamponi effettuati fino a tre giorni fa, 29 sono risultati positivi, 46 le persone vaccinate. In fila davanti al camper della polizia anche un gruppo di 40 sordi, provenienti da Kiev, coordinati da Donatella Ruggieri, presidente dell'associazione Accessibilità & eventi Deaf di Montesilvano, operativa con i Volontari senza frontiere, per l'acquisizione dei permessi di soggiorno validi un anno. Per oggi è atteso l'arrivo di un altro gruppo di undici persone disabili. (c.co.)

