Un chilo di droga in casa Prese quattro spacciatrici

30 Giugno 2018

PESCARA. Più di un chilo di droga sequestrato a quattro donne, che sono state perquisite in casa. E poi una serie di controlli anti-prostituzione, anche in un centro massaggi, diverse perquisizioni e...

PESCARA. Più di un chilo di droga sequestrato a quattro donne, che sono state perquisite in casa. E poi una serie di controlli anti-prostituzione, anche in un centro massaggi, diverse perquisizioni e due provvedimenti di ammonimento per contrastare la violenza domestica.
E’ questo, in sintesi, il bilancio di un’operazione realizzata dalla polizia sul territorio di Pescara e provincia nell’ambito di un’attività che ha interessato anche altre città italiane ed è stata coordinata dal Servizio centrale operativo della direzione centrale anticrimine. Obiettivo dell’operazione, che si è snodata su più giorni, il contrasto a furti e rapine, allo spaccio e allo sfruttamento della prostituzione.
Una delle spacciatrici in gonnella bloccate dalla squadra mobile, diretta da Dante Cosentino, è Virginia Spinelli, 32 anni, che aveva in casa, in via Lago di Borgiano, 70 grammi di eroina, 66 di cocaina e due bilancini di precisione. E’ stata sottoposta ai domiciliari. Per madre e figlia, Bambina Sauchella, 48 anni, e Rosa Bevilacqua, 24 anni, l’arresto è scattato nell’abitazione di via Sacco. All’arrivo della polizia hanno provato a disfarsi, lanciando tutto dalla finestra, di un bel po’ di droga, e cioè 395 grammi di eroina, 293 di cocaina e un bilancio di precisione. Le buste sono state recuperate dalla polizia e Sauchella, che era ai domiciliari, è finita in carcere mentre la figlia è ai domiciliari.
Un altro blitz è avvenuto a casa di Rita Spinelli, 23 anni, che su un ripiano della zona lavanderia, nell’abitazione di via Salara Vecchia, custodiva 250 grammi di eroina, un po’ di marijuana e un bilancino di precisione. Per lei è stato disposto l’obbligo di firma. Sempre il personale della Mobile ha fatto irruzione in un centro massaggi a conduzione cinese, già finito nel mirino degli investigatori in passato e sottoposto a sequestro, a Montesilvano. Ora sulla struttura sono in corso accertamenti. Nell’ambito dei controlli, poi, è stato denunciato un commerciante di 34 anni, titolare di un negozio che vende telefonini. L’uomo avrebbe ricettato un cellulare, rubato nei giorni scorsi a un corriere addetto alle consegne che ha lasciato il furgone incustodito mentre stava scaricando la merce.
Nel servizio è incappata una 22enne della provincia di Roma, fermata in compagnia di una minorenne croata. La giovane donna aveva con sé una lastra di plexiglass che sarebbe stata usata per forzare le serrature e per questo è stata denunciata. Sulla base dell’attività della divisione di Polizia anticrimine, che ha acquisito elementi significativi di prova su due procedure in materia di violenze domestiche, il questore ha messo due provvedimenti di ammonimento.
L’operazione, che portato all’arresto di un 53enne che passeggiava pur essendo ai domiciliari, ha visto la partecipazione dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e del Reparto prevenzione crimine Abruzzo. (f.bu.)