Un cliente nella sala giochi aperta Multato dalla Finanza insieme al titolare

La sala giochi era aperta al pubblico, nonostante il divieto di svolgere questo tipo di attività a causa della pandemia. E al suo interno c'era un cliente, che stava giocando come se nulla fosse.È...
La sala giochi era aperta al pubblico, nonostante il divieto di svolgere questo tipo di attività a causa della pandemia. E al suo interno c'era un cliente, che stava giocando come se nulla fosse.
È questa la scena che i baschi verdi del gruppo Guardia di finanza di Pescara(nella foto) si sono trovati davanti domenica mattina in via Nazionale Adriatica nord. E quindi hanno eseguito un controllo, al termine del quale sono scattate le sanzioni. I finanzieri, coordinati da Marco Toppetti, hanno notato che la saracinesca della nota sala giochi collegata a una società estera era alzata, nonostante i divieti imposti dai provvedimenti conseguenti alla pandemia adottati a livello nazionale e regionale. E così sono entrati per capire cosa stesse accadendo e hanno scoperto che dentro c'era un uomo, un trentenne, impegnato a giocare nonostante il divieto di uscire se non per «comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, o per motivi di salute».
La sanzione è scattata sia per lui sia per il responsabile della struttura, trattandosi di una attività non consentita in questa fase e di cui è stata disposta la chiusura per scongiurare il rischio di assembramenti. Prima di lasciare la sala giochi i finanzieri si sono accertati che la sala giochi venisse chiusa per evitare che le irregolarità proseguissero ulteriormente. (f.bu.)
È questa la scena che i baschi verdi del gruppo Guardia di finanza di Pescara(nella foto) si sono trovati davanti domenica mattina in via Nazionale Adriatica nord. E quindi hanno eseguito un controllo, al termine del quale sono scattate le sanzioni. I finanzieri, coordinati da Marco Toppetti, hanno notato che la saracinesca della nota sala giochi collegata a una società estera era alzata, nonostante i divieti imposti dai provvedimenti conseguenti alla pandemia adottati a livello nazionale e regionale. E così sono entrati per capire cosa stesse accadendo e hanno scoperto che dentro c'era un uomo, un trentenne, impegnato a giocare nonostante il divieto di uscire se non per «comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, o per motivi di salute».
La sanzione è scattata sia per lui sia per il responsabile della struttura, trattandosi di una attività non consentita in questa fase e di cui è stata disposta la chiusura per scongiurare il rischio di assembramenti. Prima di lasciare la sala giochi i finanzieri si sono accertati che la sala giochi venisse chiusa per evitare che le irregolarità proseguissero ulteriormente. (f.bu.)

