Un colorato corteo di bambini per celebrare il diritto al gioco

MONTESILVANO. «L’uomo invecchia man mano che smette di giocare». Con questa riflessione del pedagogista e psicologo, Jean Piaget, è stato celebrato nei giorni scorsi un divertente e giocoso...
MONTESILVANO. «L’uomo invecchia man mano che smette di giocare». Con questa riflessione del pedagogista e psicologo, Jean Piaget, è stato celebrato nei giorni scorsi un divertente e giocoso pomeriggio che ha visto protagonisti i piccoli alunni della scuola dell’infanzia di via Lazio. Con gli insegnanti e i genitori, i bambini hanno festeggiato il diritto al gioco.
«Gli insegnanti di via Lazio, sono stati impegnati in un progetto legato ai diritti dell’infanzia» racconta il preside, Roberto Chiavaroli, presente alla manifestazione a cui ha partecipato anche il sindaco Maragno. Il pomeriggio festoso è stato impreziosito dall’arrivo del Ludobus. «Si tratta di un servizio itinerante che ha riempito la piazza antistante la chiesa di San Giovanni Bosco di tantissimi giochi di legno, costruiti artigianalmente» dice Chiavaroli. «I bambini presenti hanno avuto la possibilità di divertirsi e a condividere il gioco sia con i loro genitori che con gli insegnanti. Questi ultimi, nella realizzazione del progetto legato ai diritti dell’infanzia, sono partiti dalla convinzione che la peculiarità più importante nella crescita di un bambino è, appunto, il gioco. Un fattore determinante per lo sviluppo di abilità cognitive, motorie e emotive».
I bambini, prosegue il preside Chiavaroli, «sono dei piccoli esploratori. Giocando si relazionano, esternano emozioni e desideri, diventano indipendenti. Piaget ci ha insegnato come nel corso dei secoli il gioco sia stato una delle migliori forme di apprendimento, perché giocando s’impara. Siamo stati molto soddisfatti della risposta avuta alla manifestazione». (r.a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

