Un convegno sui tumori: domani si parla di prevenzione
CHIETI. Parte da Chieti l’appello “made in Italy” per una nuova visione a livello globale della medicina e della prevenzione in chiave “epigenetica”. Nobel, rappresentanti dell’Oms, università...
CHIETI. Parte da Chieti l’appello “made in Italy” per una nuova visione a livello globale della medicina e della prevenzione in chiave “epigenetica”. Nobel, rappresentanti dell’Oms, università straniere ed esperti da tutto il mondo si confronteranno per la prima volta sul tema nel corso della conferenza organizzata domani a Chieti dalla Società italiana di medicina ambientale (Sima) in collaborazione con l’Università “Gabriele D’Annunzio” di Chieti-Pescara.
La richiesta che arriva dal mondo scientifico è quella di spostare i riflettori verso una vera prevenzione primaria, attraverso una nuova visione in grado di rimuovere le cause che contribuiscono all’insorgenza di numerose malattie - dai tumori all’autismo - specie in ambito pediatrico. «In Italia sono almeno 2.200 ogni anno i nuovi casi di tumori pediatrici, con una media del +2% l’anno, il doppio rispetto al dato medio europeo, e punte del +3,2% nel primo anno di vita», spiega il presidente Sima, Alessandro Miani, «si stima che i nuovi casi annuali di tumori pediatrici aumenteranno fino a 13,7 milioni a livello globale entro il 2050».

