Un cucciolo d’orso che scopre il mondo nell’ultimo libro di Gabriele Di Camillo
È un cucciolo d’orso il protagonista de “Il risveglio di Bruno”. Il libro di Gabriele Di Camillo è stato presentato sabato in municipio a Montesilvano. Un’avventura in compagnia di camosci, cervi e...
È un cucciolo d’orso il protagonista de “Il risveglio di Bruno”. Il libro di Gabriele Di Camillo è stato presentato sabato in municipio a Montesilvano. Un’avventura in compagnia di camosci, cervi e lupi, quella scritta da Di Camillo, edita da Marco Solfanelli. Presente anche l’assessore Ottavio De Martinis. «Perché la storia su un orso? Sono nato a due passi dal mare, quindi respiro e vivo l’Abruzzo ‘marino’. Da quando ho conosciuto Dacia Maraini, frequentando la sua scuola nazionale di Drammaturgia, ho imparato a conoscere ‘l’altro Abruzzo’: quello dei monti, dei parchi, del laghi, dei cervi che ti attraversano la strada mentre fai le prove di teatro natura, dei daini che si avvicinano mentre ti cimenti con le letture interpretative, degli orsi che ti tengono d’occhio mentre fai laboratorio nel parco» spiega Di Camillo, autore di testi teatrali, in vernacolo e in italiano. Una storia, quella dell’orso Bruno, che ha iniziato a prendere forma in treno, mentre l’autore viaggiava verso Torino. «Ripensando ai monti, mi sono trovato in una grotta quasi magica. Così Bruno e i suoi amici mi hanno accompagnato in un viaggio che tutt’ora continua». Un orso, scrive la Maraini nella presentazione del libro, «appena uscito dal letargo e incuriosito da tutto questo mondo sconosciuto che gli sta intorno e dagli uomini che lo popolano con i loro elicotteri, le loro case, i loro fuoristrada, fa mille domande a quelli che identifica subito come amici». (r.a.b)

