Un distretto sanitario nell’ex ospedaletto

Sorgerà in via Paolo Borsellino. Il sindaco D’Angelo: «Orgogliosi di ospitare un servizio del genere»
SAN VALENTINO. Un distretto sanitario nell'ex ospedaletto di San Valentino in Abruzzo Citeriore. Il dipartimento, che ospiterà la degenza di pazienti che soffrono di patologie acute seguiti dai medici di famiglia e dal personale infermieristico della Asl, sorgerà nei locali adiacenti all'attuale centro per le Demenze, in via Paolo Borsellino, lungo la Provinciale per Caramanico. Uno dei tre Ospedali di Comunità che la Asl sta progettando territorialmente per alleggerire il sovraffollamento nel presidio di emergenza-urgenza dell'ospedale Spirito Santo, nascerà nel paese guidato dal sindaco Antonio D'Angelo. Gli altri due Ospedali di Comunità sono previsti a Montesilvano e Città Sant'Angelo. A San Valentino la struttura sarà dotata di posti letto (forse 30) con personale medico di medicina generale e attrezzature all'avanguardia e sarà realizzata nell’ex ospedaletto che dal 2013 accoglie il Centro di Riabilitazione cognitiva per le Demenze e la demenza di Alzheimer, diretto dal professor Stefano Sensi, direttore del Dipartimento di neuroscienze, imaging e scienze cliniche della d’Annunzio, del Cast (Centro studi e tecnologie avanzate) e dell’Itab dell’ateneo dannunziano. Accoglierà il bacino di utenza di diversi paesi del circondario, tra cui Sant'Eufemia, Caramanico, Salle, Roccamorice e Abbateggio.
La soddisfazione del sindaco Antonio D'Angelo: «Per noi è un orgoglio ospitare un servizio sanitario per pazienti acuti nella struttura dove già opera una eccellenza del territorio, il Centro per le Demenze del professor Sensi, il cui team sta lavorando a uno studio sull'intelligenza artificiale per predire l’Alzheimer. Il punto di emergenza contribuirebbe a dare un servizio migliore alle comunità delle aree interne, decongestionando gli ospedali di Pescara e Popoli e abbattendo le liste di attesa. Se c'è qualcosa che la pandemia ci ha insegnato è a graduare l'offerta sanitaria per offrire sempre prestazioni migliori agli utenti che arrivano da un comprensorio montano molto vasto».
L'ex ospedale di San Valentino, conosciuto come ospedaletto, è attivo, tra alti e bassi, chiusure e trasformazioni, dal 1998. Un'ala del presidio sanitario è in fase di riqualificazione. «Sono in corso i lavori di rifacimento di una recinzione, la sistemazione delle aree esterne e la manutenzione ordinaria dello stabile», annuncia il sindaco che ripercorre la storia del presidio: «Un tempo era un importante centro riabilitativo con piscina e 60 posti letto. Poi il progressivo declino che gli ha fatto perdere la funzione iniziale. Oggi è un centro per le demenze con riabilitazione cognitiva e ambulatori per visite e prestazioni».

