Un docente del MiBe pronto alla diffida «Al telefono non risponde mai nessuno»

30 Agosto 2020

Gli insegnanti minacciano diffide alla Asl se non riescono a fare le prenotazioni dei test sierologici nei tempi per ora previsti, il 7 settembre. Massimiliano Torchetti, docente del liceo Misticoni,...

Gli insegnanti minacciano diffide alla Asl se non riescono a fare le prenotazioni dei test sierologici nei tempi per ora previsti, il 7 settembre. Massimiliano Torchetti, docente del liceo Misticoni, racconta al Centro la sua odissea: «Il mio medico di famiglia non ha aderito alla somministrazione del test», pertanto «mi ha inviato una email con il numero di cellulare dell'Ufficio igiene a cui bisognava rivolgersi per l'effettuazione dell'esame». Quindi, l'insegnante si è attaccato al telefono e ha composto il numero del dipartimento indicato anche sui profili social della Asl, ma invano: «Sto provando a chiamare da martedì scorso, ma il telefono è rimasto occupato fino a mercoledì», quando «sono riuscito a parlare con una responsabile dell'ufficio Igiene e sanità pubblica che mi ha detto di rivolgermi al medico di famiglia». A quel punto, l'insegnante di Disegno e Storia dell'arte al MiBe ha inviato «una email pec all'ufficio Igiene richiedendo l'immediata erogazione del servizio. Ma non ho avuto risposta. Mi chiedo se è normale che i medici di base possano rifiutarsi di somministrare il test sierologico. La paura di essere contagiati è sempre presente, un qualunque asintomatico può recarsi in uno studio medico e infettare tutti. Io voglio fare l'esame per senso di responsabilità e per mia e altrui sicurezza: se non ci riuscirò, diffiderò la Asl per mancata erogazione del servizio». (c.co.)