Un giuliese e una pescarese al vertice della Fiab nazionale

15 Aprile 2019

GIULIANOVA. La Fiab, la Federazione Italiana che raggruppa circa 180 associazioni locali che promuovono la mobilità ciclistica urbana e il cicloturismo, da ieri ha una forte rappresentanza abruzzese.A...

GIULIANOVA. La Fiab, la Federazione Italiana che raggruppa circa 180 associazioni locali che promuovono la mobilità ciclistica urbana e il cicloturismo, da ieri ha una forte rappresentanza abruzzese.
Alessandro Tursi, di Giulianova, è stato eletto a Verona, in occasione dell’Assemblea nazionale, presidente della Federazione. Contestualmente è stato rinnovato il Consiglio Nazionale, che ha visto tra gli eletti Laura Di Russo, già Presidente della Fiab di Pescara.
Alessandro Tursi, architetto di 48 anni, già vicepresidente della Fiab nel biennio precedente, attualmente è anche Vicepresidente dell’Ecf, la prestigiosa federazione europea delle associazioni che lavorano sulla mobilità ciclistica. Una carica importante assegnata ad un professionista esperto della materia che si è prefisso di dare «un’ impronta più europea alla Fiab portando in Europa le buone pratiche italiane», come ad esempio quella dei “Comuni ciclabili”, una piattaforma di valutazione della ciclabilità dei Comuni italiani, che lui stesso ha sviluppato all’interno della Fiab, e a cui oggi hanno già aderito 117 Comuni.
Laura Di Russo è una delle otto donne che insieme ad altri otto uomini comporrà il team di supporto al Presidente. «Dovrei occuparmi di comunicazione della “nuova” Fiab, che da oggi ha visto cambiare il nome da cui deriva l’acronimo. Non più Federazione amici della bicicletta, ma “Ambiente e Bicicletta”. Un cambiamento opportuno», conclude la pescarese neo eletta nel consiglio nazionale, «visto che la bicicletta è lo strumento principe per contrastare i cambiamenti climatici soprattutto negli ambienti urbani». (c.s.)