«Un grande campus nella sede dei vigili»

31 Maggio 2024

PESCARA. Carlo Costantini, candidato sindaco del centrosinistra, punta alla realizzazione di un campus universitario, partendo dal presupposto che «l’amministrazione comunale debba collaborare con l’u...

PESCARA. Carlo Costantini, candidato sindaco del centrosinistra, punta alla realizzazione di un campus universitario, partendo dal presupposto che «l’amministrazione comunale debba collaborare con l’università, affiancarla per procedere in questa direzione». Di qui il passaggio a quanto avvenuto mesi fa, «quando», ricorda, «la Provincia di Pescara ha pubblicato un bando per vendere all’asta il sito che ospita la caserma dei vigili del fuoco.
Avevo posto il problema all’amministrazione comunale, ma l’assessore al ramo rispose candidamente che la questione riguarda l’università. Io in realtà credo che sul futuro dell’università si giochi il futuro di Pescara e penso che la nostra debba diventare una città universitaria, coltivando l’ambizione di raddoppiare il numero degli studenti. Del resto quella di Pescara è la più grande università tra Venezia e Bari, però ha sempre vissuto in una condizione di solitudine rispetto a progetti di espansione». Per Costantini, il campus universitario dovrà inglobare l’area che adesso ospita la caserma dei vigili del fuoco e anche il parco dell’ex caserma Cocco. «Per vincere la concorrenza delle università telematiche, però, Pescara deve anche creare le condizioni affinché lo studente fuori sede venga aiutato e sostenuto nella sua permanenza in città. Sarebbe interessante adottare il progetto “Nonno adotta una studente”, che consente alla persona anziana che vive da sola di ospitare un ragazzo in una stanza rimasta vuota. In questo modo lo studente può al tempo stesso rendersi utile, occupandosi di quei servizi di cui solitamente la persona anziana fa a meno. Questo scambio consentirebbe una maggiore integrazione da parte del ragazzo, nella nuova città, e un minor costo per gli affitti». Costantini, nel guardare al futuro polo universitario ribadisce anche la sua contrarietà allo spostamento di una parte di esso nell’area adiacente al porto turistico. (s.d.v.)