Un impianto biogas a Loreto: il sindaco convoca i cittadini

13 Novembre 2019

Lunedì assemblea in Comune sulla proposta di una start up Starinieri: «Non porterà emissioni». Ma l’opposizione dice no

LORETO APRUTINO. La Make Energy Srl, start up innovativa abruzzese nell’ambito delle energie rinnovabili, ha manifestato al Comune di Loreto Aprutino l’intenzione di voler realizzare un impianto per la produzione di biometano.
Lunedì sera, alle 20,30, nella sala consiliare comunale, il sindaco di Loreto Aprutino Gabriele Starinieri e tutta la sua amministrazione incontreranno la cittadinanza, e chiunque voglia intervenire, per chiarire tutti gli aspetti della vicenda.
L’impianto porterà a trattare annualmente 36 mila tonnellate di Forsu (la frazione organica della raccolta differenziata), 14 mila tonnellate di sottoprodotto della filiera agroalimentare (i liquami di porcilai, stalle e cantine), 12 mila tonnellate di verde e potature. Tutto ciò porterà a una produzione di 4,2 milioni metri di metri cubi di metano da immettere nelle reti gas, oppure per alimentare i distributori. Si produrrà inoltre anidride carbonica per uso alimentare.
È prevista anche la creazione di un polo di ricerca d’ingegneria sulle prassi di sviluppo di processi ecosostenibili ambientali dell’università dell’Aquila.
Le notizie circolate nelle ultime ore in paese hanno generato dubbi e perplessità che il sindaco di Loreto Aprutino ha voluto subito placare. «Innanzitutto siamo in una fase embrionale. Non ci sono richieste ufficiali. Ne vogliamo parlare con la cittadinanza e con gli operatori dell’agroalimentare, che erano assenti alla presentazione del 31 ottobre scorso. Quel che è certo è che l’impianto non porterà emissioni e stoccaggio, tranne che di potatura e verde. Sarà una biodigestione anaerobica, nulla verrà bruciato come avviene in molti impianti di biogas di aziende agricole. Crediamo in questo progetto, che potrebbe dare un’etichetta di città verde alla nostra Loreto e dare un piccolo contributo nel combattere il cambiamento climatico», ha spiegato Starinieri.
L’impianto a biometano a Loreto produrrebbe un risparmio annuo di emissioni di anidride carbonica di 8000 tonnellate, con un equivalente di 3500 tonnellate di petrolio non consumate.
«Il tutto per un’impronta sempre più green di Loreto Aprutino», ha detto il sindaco Starinieri. Di certo, al momento, tanti cittadini hanno storto il naso di fronte a questa possibilità dell’impianto a biometano a Loreto Aprutino.
«Siamo contrari a questo progetto», afferma Antonello Delle Monache, capogruppo in consiglio comunale del gruppo d’opposizione “Incomune”. «Faremo tutte le battaglie per tutelare i cittadini di Loreto e le ricchezze agricole del nostro territorio come vino e olio».
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