Un incendio distrugge l’ex City Moda

17 Febbraio 2023

Per tutta la notte, fiamme alte alimentate dai capi di abbigliamento ancora accatastati nei negozi chiusi: si indaga sul dolo

PESCARA. Hanno lavorato incessantemente per 9 ore, i vigili del fuoco del comando provinciale, per spegnere l’incendio che ieri ha distrutto gran parte dell’ex centro commerciale City Moda, a Santa Teresa di Spoltore. Una struttura di 7.500 metri quadrati, inaugurata il 16 luglio 2009, con l’obiettivo di diventare una cittadella dello shopping, un punto di riferimento nel Pescarese e in Abruzzo per gli amanti dell’abbigliamento griffato e, invece, quasi subito finita al centro di vicende giudiziarie e non solo, che nel 2020 ne hanno portato alla chiusura definitiva.
Ad abbassare le saracinesche, prima il negozio di abbigliamento e poi, via via, l’area bar-ristorante e il centro benessere con la palestra. Nel complesso, realizzato dalla società pugliese Moda group, c’era anche una ludoteca. Tutto chiuso e tutto in uno stato di totale abbandono e incuria, dentro e fuori.
Ieri notte, intorno alle 3, il rogo. A dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti, spaventati dalle fiamme alte e dalla nube di fumo che ha avvolto la struttura dove, per fortuna, non c’era nessuno all’interno.
Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco con un’autobotte e un miniescavatore utilizzato per spostare e rimuovere le centinaia di capi di abbigliamento accatastati nella zona bar e ristorante andata completamente distrutta. Fra l’altro, i vestiti hanno contribuito ad alimentare le fiamme rendendo difficoltose le operazioni. Da quanto emerso dai primissimi accertamenti, il fuoco è divampato in un locale adibito a magazzino, per poi estendersi alle due stanze, un tempo destinate alla ristorazione. Ma ingenti danni si sono registrati anche nel resto del complesso. A causa del fortissimo calore, i pavimenti sono saltati e molti infissi sono andati distrutti. L’intera area interessata dall’incendio, per la pericolosità, è stata interdetta.
Dopo aver spento le fiamme, le squadre dei vigili hanno provveduto alla messa in sicurezza e alla bonifica per tutta la mattinata. Sul posto, sin dai primi istanti, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Spoltore e della compagnia di Pescara, diretti dal maggiore Monica Dallari, che ora si stanno occupando delle indagini e di capire cosa, o chi, abbia provocato il rogo.
Trattandosi di una struttura in abbandono, non si può escludere che a scatenare le fiamme sia stata una cicca di sigaretta lasciata accesa da qualcuno entrato per trovarvi riparo o anche una candela. Una settimana fa, era stata vista una persona intrufolarsi all’interno, ed era stata presentata una denuncia.
In attesa della relazione dei vigili del fuoco, tutte le piste restano aperte: dall’atto di vandalismo, al dispetto, al corto circuito. Nessun commento, «trattandosi di una struttura privata», da parte del sindaco Chiara Trulli, contattata dal Centro.
Il declino della cittadella, in cui un tempo erano impiegati 30 lavoratori, è iniziato attorno al 2014. Prima il concordato preventivo e poi l’avvio della procedura di fallimento. Quindi, la chiusura. Prima di allora, una vicenda giudiziaria durata più di 10 anni, che si è conclusa nel 2019 con assoluzioni e prescrizioni.
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