Un libro bianco smonta le bufale anti-vaccino

17 Marzo 2017

PESCARA. Contro le paure, le paranoie, le leggende metropolitane sui vaccini, «una delle più grandi scoperte mediche mai fatte dall’uomo», grazie ai quali milioni di vite sono state salvate negli...

PESCARA. Contro le paure, le paranoie, le leggende metropolitane sui vaccini, «una delle più grandi scoperte mediche mai fatte dall’uomo», grazie ai quali milioni di vite sono state salvate negli ultimi decenni. E per fronteggiare l’inquietante calo delle coperture vaccinali in tutto l’occidente, Italia compresa, esce il Libro Bianco della SIF, società italiana di farmacologia, sottoscritto da Istituto Superiore di Sanità e dalle maggiori società scientifiche italiane: «Dopo anni di campagne denigratorie, antiscientiste e veicolate da Internet e Social-Media», sottolineano gli autori, occorre «fare chiarezza all’indomani dei diffusi e ingiustificati allarmi a causa dei quali il rischio di scatenare epidemie di malattie infettive, considerate debellate o comunque circoscritte a pochi distretti del mondo, è divenuto non più trascurabile anche nell’Occidente istruito». Coautori de “I vaccini e le vaccinazioni” sono Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SITL), Società Italiana Pediatria (SIP), Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG), Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP). In Italia le malattie per le quali sono state condotte vaccinazioni di massa o universali nell’infanzia sono pressoché eliminate (Poliomielite, Difterite) o ridotte a un’incidenza molto bassa (Tetano, Epatite B, Haemophilus influenzae di tipo b). Per altre malattie, tipiche dell’infanzia, si è pervenuti a una veloce e costante incidenza grazie all’aumento delle coperture vaccinali (Pertosse, Morbillo, Rosolia, Parotite). «Purtroppo», riporta ancora il documento SIF, «va segnalato che negli ultimi anni si è assistito a un progressivo calo delle coperture vaccinali, sia nazionali che regionali, per singola malattia prevenibile. Si osserva, infatti, una flessione delle coperture vaccinali per vaccini contenuti nel vaccino esavalente (Poliomielite, Diferite, Tetano, Pertosse, Epatite B e Haemophilus influenzae), mancando pertanto il raggiungimento degli obiettivi di copertura previsti». Colpa anche del «troppo caos informativo», con «bufale di vario genere che si diffondono su Internet e Social-Media creando un clima di paranoia ingiustificato e nocivo, basato sul passa-parola, convinzioni personali e collettive».