Un maggiordomo virtuale per difendersi dai ladri

All’Aurum la fiera dedicata alle ultime novità tecnologiche contro le intrusioni Un sistema controlla cancello, luci, allarme, tapparelle e persino la musica
PESCARA. Riconoscimento facciale, nebbiogeni che impediscono ogni visibilità, ma anche un maggiordomo virtuale che gestisce l’abitazione in vista del nostro rientro. Tutto questo è esposto all’Aurum, da ieri fino a questa sera alle 19, nell’ambito di Expo Security. Alla 2ª edizione, la Fiera adriatica è diventata punto di riferimento per il settore sicurezza dell’intero Centro-Sud Italia.
Più di cento brand, 94 spazi espositivi, i maggiori produttori nazionali e internazionali della filiera della sicurezza, tutti insieme a Pescara. Ad accoglierli, un pubblico specializzato ma anche tanti privati che hanno l’occasione di informarsi sui sistemi più avanzati per vivere con serenità gli spazi abitativi, interni ed esterni. Ma gli occhi della sicurezza sono puntati anche e soprattutto su aziende, enti, banche e spazi pubblici. La parola d’ordine è innovazione, come conferma Franco Dischi, segretario generale di Assosicurezza che raggruppa produttori e distributori. «Il nostro settore», afferma, «non ha mai sofferto la crisi e attualmente cresce di circa il 5% ogni anno. Le aziende sono solide e l’innovazione ci spinge sempre più in alto».
Ed è proprio la costante ricerca che porta i risultati più avveniristici. «Le telecamere ormai hanno un’intelligenza», spiega Marco Borsoi di Hikvision, «una sorta di cervello che attraverso il riconoscimento facciale permette di proteggere e mettere in sicurezza le aree che ne hanno necessità. Addirittura la telecamera indica la percentuale di affidabilità di riconoscimento rispetto a un’immagine campione che è all’interno del database».
Sfuggire all’occhio attento di queste nuove tecnologie è quasi impossibile, ma a essere controllati sono anche i veicoli. «Quello che facciamo è dare risposte alle esigenze che arrivano dalla società», dice Tiziano Chiarini di Dahua, «e quella della sicurezza negli spazi pubblici è una di queste: la gestione del traffico, il riconoscimento di targhe e persone, sono richieste sempre più diffuse». La gestione globale di casa e ufficio è poi sempre più a portata di voce, come spiegano Rosalba Iezzi e Giorgio D’Amario di Leviton.
«Semplicemente dando indicazioni dallo smartphone possiamo avere ciò che desideriamo prima ancora di rientrare a casa. Il sistema, come una specie di maggiordomo virtuale, disattiva per noi l’allarme, ci apre il cancello, accende le luci e alza le tapparelle, adegua la temperatura e se ci fa piacere, mette della buona musica». Insomma, come conferma Davide Di Giovacchino, titolare di LB Security e consulente della Fiera, «gli strumenti per vivere la casa o l’azienda con tranquillità ci sono, bisogna informarsi e utilizzarli».
Se in fiera sono presenti i marchi più importanti dei settori allarmi, videosorveglianza, domotica, automazione, antincendio, sicurezza informatica, non mancano certo proposte sulla sicurezza attiva. E’ il caso del nebbiogeno. «Si tratta di una cortina di nebbia che impedisce ogni tipo di visibilità al malintenzionato e ne riduce il tempo di azione», spiega Luciano Di Simone di Smoke Cloak, «è utile nelle gioiellerie, nei caveau delle banche, nelle profumerie e nei negozi di elettronica, ma anche sui camion portavalori». Per Silvia Di Silvio, general manager di Fiere E Dintorni, società che organizza l’evento, «Expo Security ha tutte le carte in regola per diventare il primo evento fieristico internazionale del Centro-Sud Italia, tanto che abbiamo già richieste di prenotazione per la terza edizione da aziende estere».

