Un milione di tamponi in più per le Asl

16 Novembre 2020

Oggi la consegna del materiale acquistato dalla Regione: ci sono anche 600mila provette

PESCARA. La Regione rifornisce le Asl di quasi due milioni di materiale tra tamponi e provette. Saranno consegnati da oggi, nei depositi indicati dalle singole Aziende sanitarie territoriali, secondo gli ordinativi di ciascuna Asl, 1.800.000 pezzi di tamponi oro-faringei, rino-faringei e provette. Il materiale sarà consegnato con cadenza settimanale e consentirà di far fronte ai prossimi 20 giorni circa.
I tamponi, nelle due tipologie oro-faringei e rino-faringei, sono complessivamente 1.200.000 pezzi al costo complessivo di 264.000 euro, con un risparmio rispetto alla base d’asta di 156.000 euro. Il commissario straordinario per l’emergenza Covid, infatti, ha acquistato gli stessi materiali a 0,35 al pezzo, la Regione Abruzzo a 0,22 al pezzo. Per le 600.000 provette, invece, è stato sostenuto un costo totale pari a 414.000 euro. «Nonostante i tempi brevissimi per lo svolgimento delle procedure di gara», spiega il presidente della Regione Marco Marsilio, «i materiali sono stati verificati nelle caratteristiche tecniche da esperti». In Abruzzo, dall’inizio dell’emergenza, sono stati processati 344.353 tamponi.
La Regione, inoltre, è pronta a siglare l’accordo con Assofarm e Federfarma per dare il via libera ai test rapidi che verranno eseguiti nelle circa 500 farmacie pubbliche e private abruzzesi. La firma del protocollo è attesa in questa settimana: subito dopo prenderà il via la campagna di screening a vasto raggio per mappare la diffusione dell’epidemia e scovare preventivamente i casi di positività.
Una svolta epocale, come definita da Assofarm e Federfarma per la rapidità del risultato e la possibilità di abbracciare un'utenza vastissima, anche nei centri minori, con poche centinaia di abitanti, dove le farmacie fungeranno, ancora di più, da presidio sanitario. Basta una leggera puntura sul polpastrello, qualche minuto di attesa e si potrà conoscere la presenza degli anticorpi, positivi o negativi, al Covid-19. Il costo dei test, prodotti da diverse case farmaceutiche, non supererà i 14-15 euro. In caso di negatività, non va ripetuto alcun esame. Se il test sierologico pungidito risulta positivo, è opportuno effettuare subito il tampone nasofaringeo per confermare o diagnosticare l’infezione da Sars- Cov2. Il presidente dell'Assofarm, l’aquilano Venanzio Gizzi, ha anche scritto una lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, per chiedere «l'estensione alle farmacie della possibilità di somministrare anche i vaccini anti Covid, che dovrebbero essere disponibili da gennaio».
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