Un milione per la chiesa insidiata dalla frana

È l’importo stimato per mitigare il rischio idrogeologico sul versante collinare Ma i fondi non sono per ora reperibili: quanto tempo occorrerà?
MONTESILVANO. Un milione di euro. È l’importo stimato dall’amministrazione del sindaco Francesco Maragno per realizzare gli interventi necessari a mitigare il rischio idrogeologico sul versante sotto la chiesa di San Michele Arcangelo, sul Colle.
La previsione di spesa è inserita in una determina dirigenziale dei Lavori pubblici, a fornte di una situazione molto delicata, quella che da mesi ormai riguarda non solo il versante dissestato del borgo storico, interessato da una frana da colamento, ma anche il campanile della parrocchia che presenta crepe visibili a occhio nudo e che ha reso necessaria, nel novembre 2014, un’ordinanza del sindaco per chiudere, in via precauzionale, la passeggiata sottostante al transito dei pedoni.
Contestualmente l’amministrazione comunale, così come la stessa parrocchia, ha avviato tutte le procedure necessarie per chiedere, sia a livello regionale che nazionale, i finanziamenti per la bonifica del dissesto e la mitigazione del rischio idrogeologico che sta mettendo a rischio la stabilità della chiesa. «Già nel luglio 2014 è stata sollecitata la Regione Abruzzo, attraverso il genio civile», si legge nel documento, «mediante la richiesta di immediati sopralluoghi, finalizzati alla definizione di tempi, modalità ed eventuali risorse disponibili per la messa in sicurezza dei luoghi». La stessa Regione Abruzzo, con un documento del novembre 2014, si afferma ancora nella dtermina dirigenziale, ha sollecitato la presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso i suoi uffici tecniche, a prendere atto della necessità di intervento immediato».
Per quantificare il costo degli interventi e redigere una relazione in merito alla situazione del dissesto, l’amministrazione ha affidato l’incarico al geologo Piero D'Ercole e all’ingegner Mauro Della Penna. Nel documento si parla di una spesa per circa 1 milione di euro, di cui 633mila 500 come importo dei lavori. A questi si aggiungono una serie di voci tra cui 15mila euro per la progettazione, 13mila per i collaudi, 22 mila per indagini e rilevamenti specialistici, compresi i test di laboratorio. Resta da capire quanto tempo sarà necessario perché i fondi arrivino effettivamente a destinazione.
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