Un milione per salvare il Belvedere

9 Aprile 2017

Fondi regionali per intervenire sulla frana che dal 2014 vieta l’accesso alla passeggiata di Montesilvano Colle

MONTESILVANO. A breve montesilvanesi e turisti potranno tornare a godere della passeggiata di Montesilvano Colle. La Regione Abruzzo ha stanziato, infatti, un milione di euro per mitigare il rischio idrogeologico della città adriatica.

Fondi che consentiranno di intervenire proprio sul versante alle spalle della chiesa di San Michele Arcangelo dove la passeggiata Licinio Di Fulvio era stata interdetta ai pedoni nel novembre 2014 a seguito di una frana imponente causata dal maltempo. A rendere noto l’arrivo dei fondi regionali è l’assessore comunale ai lavori pubblici Valter Cozzi. «Lo stanziamento di un milione di euro da parte della Regione in favore del nostro territorio è nero su bianco», rivela l’esponente della giunta. «Il Dipartimento Opere pubbliche, Governo del territorio e Politiche ambientali, Servizio difesa del suolo ci ha inviato una comunicazione formale in merito all’assegnazione di una somma, che ammonta a un milione di euro, per la realizzazione di opere strutturali di mitigazione del rischio idrogeologico. Nello specifico il contributo riguarderà Montesilvano Colle, in particolare il versante sottostante la chiesa di San Michele Arcangelo», assicura l’assessore. «Si tratta di un’ottima notizia, poichè lo stanziamento ci permetterà di intervenire su uno dei tanti fragili punti del nostro territorio, martoriato da diversi movimenti franosi».

Il territorio di Montesilvano Colle è, infatti, estremamente fragile e sono diversi gli smottamenti che anche durante lo scorso inverno sono stati registrati dagli uffici tecnici del Comune. All’indomani delle violente ondate di maltempo, l’ ente aveva stimato in 4 milioni 170 mila euro i fondi necessari per l’esecuzione degli interventi di sistemazione degli smottamenti, ai quali si aggiungono 2 milioni di euro sul fronte del fiume Saline.

«Solo con l’ultima ondata di maltempo infatti», ricorda l’assessore Cozzi, «si sono aperti alcuni smottamenti sui quali siamo intervenuti con lavori di somma urgenza. Sto pensando a Colle Portone, dove proprio poche settimane fa abbiamo avviato degli interventi che riguardano la realizzazione di gabbionate di contenimento del versante franoso». I primissimi interventi su Colle Portone hanno un importo di 40 mila euro circa, anche se ne servirebbero 250 mila per risolvere completamente il problema. Il milione di euro della Regione, quindi, rappresenterà solo una parziale boccata d’ossigeno per Montesilvano Colle, dove nel frattempo sono stati completati i lavori su via Aspromonte. Si tratta di una strada a sua volta danneggiata nel novembre del 2014 con l’apertura di un fronte franoso di 50 metri che aveva portato a valle mezza carreggiata, e che l'ondata di maltempo dello scorso gennaio aveva ulteriormente compromesso.

«Via Aspromonte era già stata al centro di un progetto di contenimento della frana», prosegue Cozzi, «che è stato riformulato alla luce degli ulteriori danni dovuti alle precipitazioni dei mesi scorsi. La ditta Di Francesco Maurizio Perforazioni ha collocato dei pali di fondazione per contenere lo smottamento. È stata inoltre ampliata la carreggiata ed è stato realizzato un cordolo di congiunzione. Il lavoro necessita a questo punto solo del rifacimento del manto stradale. Con il completamento di tali interventi», evidenzia l’assessore, «abbiamo risolto un altro dei punti critici sul versante frane del nostro territorio».

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