Un murales nel sottopasso di via Moro

Torna la street art in città: dopo PixelPancho tocca all’artista veneto Peeta riqualificare una parete
MONTESILVANO. «Dostoevskij diceva che la bellezza salverà il mondo. Noi siamo convinti di questo. Ecco perché abbiamo puntato sulla street art come strumento per recuperare e valorizzare le aree degradate del territorio».
Così il sindaco Francesco Maragno ha annunciato l’arrivo in città di Peeta, street artist veneto di fama internazionale, che riqualificherà con una sua opera il sottopasso di via Aldo Moro. Il progetto, presentato a Palazzo di Città, va ad affiancarsi a “Coesione”, opera realizzata da PixelPancho su due pareti delle case popolari di via Rimini. Il legame di Montesilvano con la street art è stato al centro dell’intervento del presidente della Commissione cultura Alessandro Pompei. Risale al 2016 l’approvazione in consiglio di un regolamento dedicato all’arte di strada. «Abbiamo promosso diverse iniziative: l’intervento di PixelPancho; la riqualificazione di sei pareti del campo sportivo di via Foscolo, realizzate da Urka; un murale in memoria di Alessandro Panaccio, montesilvanese scomparso in un tragico incidente, proposto e realizzato dai suoi amici», ha spiegato Pompei. Presente in conferenza anche Maura Di Marco di “Pepe Collettivo”, associazione che collabora con il Comune di Montesilvano nel nuovo progetto. «La street art è qualcosa di cui può usufruire la collettività intera», ha sottolineato. «E’ una declinazione d’arte attraverso cui viene fuori quanto il bello possa accendere i riflettori su aree del territorio difficili, capace di riqualificare ma anche di far viaggiare il turismo». Coinvolta anche Alessandra Arpino, esperta di street art. Il consigliere Adriano Tocco ha definito queste iniziative «un’opportunità per promuovere il territorio». Sono stati resi noti, infine, gli interventi dell’artista montesilvanese Graziano Fabrizi e dell’Avis provinciale. Fabrizi donerà alla città “Immì”, una installazione “sulla immigrazione intesa come diritto alla vita”, che andrà a riqualificare la parete est della stazione. Camillo Bosica, presidente provinciale dell’Avis, ha annunciato l’arrivo sul territorio cittadino del progetto “Lo dico con un murale”, iniziativa volta a sensibilizzare la donazione del sangue attraverso la street art. Ha concluso l’incontro la proiezione di un video del regista Peppe Melizzi sull’opera realizzata a Montesilvano da PixelPancho.

