Un murales per la donazione del sangue

24 Agosto 2018

Tocco, prosegue la campagna dell’Avis grazie all’opera realizzata da Alessandro e Matteo

TOCCO DA CASAURIA. «Anch'io sono fonte di energia». Di energia vitale ed indispensabile per chi ne ha bisogno.
Il murales realizzato dall'Avis provinciale, presieduta da Camillo Bosica, evoca l'indispensabile aiuto che una goccia di sangue, che atterra con un paracadute, apporta per attivare vitalità e futuro. Disegnato da due writers toccolani, Alessandro e Matteo, è il terzo nella provincia di Pescara e rientra nella campagna dell'Avis denominata “Lo dico con un murales”, e l'Avis dice che soprattutto in estate c’è bisogno di sangue e chiede che in special modo i giovani diventino donatori.
Una sensibilizzazione di grande effetto, un modo per informare ed incuriosire la fascia giovanile attraverso la Urban Art e catturare l'attenzione dei potenziali donatori.
L'opera è stata resa possibile con la partecipazione del comune e grazie all'impegno dell'Avis locale con il presidente Orlando Galli ed il vice presidente provinciale vicario Agostino Zazzara, che hanno seguito ogni fase della sua realizzazione. È stata imposta in un luogo urbano da tempo recuperato ma da altrettanto tempo lasciato deperire, sullo sfondo di un anfiteatro realizzato in cemento armato ed utilizzato solo sporadicamente per qualche manifestazione.
Il presidente Bosica, in questo contesto, ci ha tenuto a «ringraziare il sindaco Riziero Zaccagnini, per l'alto indice di ascolto e di accoglimento prestato e per la possibilità concessa di aver potuto riportare l'opera ad un senso di decoro rispetto all'incuria degli anni trascorsi».
Questo è il terzo murales prodotto dall'Avis provinciale ed il prossimo, in allestimento, sarà realizzato a Popoli nell’area dell'attuale sede comunale in via De Condre nella zona lungofiume. (w.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.