Un nuovo centro per l’autismo: ecco il progetto di sei Comuni

Il piano prevede la realizzazione di una struttura specializzata dentro l’ospedale di San Valentino Per Tocco da Casauria segnalata la mancanza di un medico: mille cittadini costretti ad andare a Torre
BOLOGNANO. Un centro residenziale ed educativo per le persone affette da autismo nell’ospedaletto di San Valentino. Nella stessa località, sarà cambiata la destinazione, ancora da decidere, dell’ex carcere ristrutturato. E poi, ancora il comune di Tocco da Casauria è alla ricerca di un medico di base, dopo il pensionamento di una dottoressa e chiede l’intervento dell’Aca per la sistemazione della rete idrica, che ha provocato il blocco delle caldaie nelle case di contrada Marano, oltre a interventi strutturali sulla Statale 67 «da 20 anni mai ultimati».
Sono alcune delle tematiche discusse nel tavolo di lavoro permanente, promosso dal sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, che ha coinvolto gli amministratori di Tocco da Casauria, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Turrivalignani, Scafa e Manoppello, cittadini, imprenditori, professionisti e associazioni di categoria, per sviscerare le criticità del territorio e per porre le basi di progetti che disegneranno il «futuro dell’ampia area comprensoriale».
I sei Comuni hanno affrontato questioni relative a «sanità, servizi sociali, acqua e sicurezza stradale», spiega Di Bartolomeo, coordinatore dell’iniziativa. E spiega: «Le problematiche inerenti i medici di base sono state al centro di questo secondo appuntamento. Risolte le criticità di Bolognano dove hanno preso servizio due medici» di recente, ora la questione si focalizza su Tocco. «Il pensionamento della dottoressa Assunta Blasioli», commenta il sindaco, «e la sua mancata sostituzione continuano a causare un grave disservizio sul territorio e la perdita di circa mille mutuati costretti a rivolgersi a medici di base di Torre de Passeri». Tra i progetti che «saranno a breve sottoposti all’attenzione del governo regionale finora sempre attento alle istanze avanzate», sottolinea il primo cittadino, «c'è l’ippoterapia, già riconosciuta come tecnica medica che utilizza il cavallo per migliorare lo stato di salute dei bambini e proponiamo una convenzione con la Asl territoriale di San Valentino» dove si trova il presidio sanitario che «resta una struttura sottoutilizzata. La volontà unanime emersa dal tavolo è quella di destinarla a centro per l'autismo, in considerazione della carenza di strutture specializzate». I sindaci, che chiedono maggiori fondi per la sicurezza delle scuole, hanno discusso del progetto Ecad «servizio sociale fondamentale per i territori», non ancora decollato malgrado «l’apertura di sportelli e servizi a Bolognano e San Valentino». Infine, il sindaco Di Bartolomeo chiede uno sportello bancomat di Poste a Bolognano.

